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·17 agosto 2026

Gattuso a LSC: «È giusto che ci massacrino, non cerchiamo alibi»

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Gattuso ha detto la sua circa il ko contro il Mantova in Coppa Italia: ecco le considerazioni dell’ex CT sulla sfida disputata ieri sera all’Olimpico

La stagione della Lazio comincia nel peggiore dei modi. I biancocelesti salutano immediatamente la Coppa Italia, eliminati dal Mantova nei trentaduesimi di finale. Al termine della gara Gennaro Gattuso, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, non ha cercato attenuanti e si è assunto in prima persona le responsabilità della prestazione.


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Gattuso dice la sua sulla sfida contro i virgiliani all’Olimpico

IL PRIMO TEMPO«Nel primo tempo abbiamo giocato a metà, dovevamo essere aggressivi e non lo siamo stati. Abbiamo dato campo a loro e penso che dovevamo fare molto meglio. Abbiamo avuto un po’ di occasioni, ma quando non la butti dentro in queste partite ti fai male».

LA DELUSIONE«Fa male? Fa male, bisogna metterci la faccia e io sono il primo. Non mi aspettavo una serata così, ma abbiamo solo una strada, quella del lavoro. Ci assumiamo le responsabilità, è giusto che ci massacrino, ma dobbiamo credere in quello che vogliamo fare. La verità è che abbiamo cambiato radicalmente il modo di giocare, sono 40 giorni: su tante cose sono soddisfatto, ma di altre no e vengono fuori i nostri problemi».

NESSUN ALIBI«Troppo facile parlare di mercato o dello stadio vuoto. Dobbiamo lavorare su questi aspetti, dobbiamo trovare l’entusiasmo tra di noi durante la settimana. La squadra lavora bene, ma in questo momento non dobbiamo cercare alibi, dobbiamo lavorare su quello che si deve fare meglio».

L’ANALISI«Nel secondo tempo meglio. Nel primo tempo abbiamo fatto tantissime corse lunghe, arrancavamo. Il secondo tempo è stato fatto bene, ma il fatto di dargli campo, di rincorrere loro ci ha portato ad annaspare. Non siamo riusciti a recuperare, gli ultimi 7-8 minuti Zac era morto, anche Taylor non ne aveva più, ma ci sta. Complimenti a loro».

IL PROGRAMMA«Domani ci alleniamo, martedì ci riposiamo e mercoledì ripartiamo in vista di Bologna».

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