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·27 settembre 2026
Gattuso dopo Lazio Arezzo: «La voglia e la mentalità non devono mai mancare. Cataldi ha un problema al quadricipite!»

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La Lazio supera l’Arezzo per 2-0 nell’amichevole disputata al Fersini e al termine della gara Gennaro Gattuso, allenatore biancoceleste, ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di Lazio Style Radio. Il tecnico ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto negli ultimi giorni, evidenziando soprattutto l’atteggiamento mentale mostrato dai suoi giocatori.
Le reti di Andrea Pinamonti e Diogo Leite hanno deciso la sfida, ma per Gattuso il risultato passa in secondo piano rispetto alla crescita del gruppo e alla capacità della squadra di mantenere sempre alta la concentrazione. Gennaro Gattuso ha parlato della prestazione contro l’Arezzo, soffermandosi sulla voglia di lavorare e sulla disponibilità mostrata dai suoi calciatori:
«Eravamo contenti. Eravamo 5-3, i centrocampisti erano quelli, però è una soluzione giocare con questo modulo, bisogna provar tutto. Dopo venivamo da 2 giorni di lavoro molto importante, devo dire che siamo stati bravi, ma dopo alla fine è la mentalità e la voglia che non deve mai mancare, è su quello che sto battendo dal primo giorno che sono arrivato qua. Devo dire che non è mai mancata e spero che non mancherà mai, perché se siamo dove siamo in questo momento è perché c’è voglia di lavorare, voglia di stare insieme, voglia di sapersi soffrire. E dopo io penso che queste amichevoli sono importanti, perché uno si può allenare quando vuole, però la partita è la partita. Complimenti anche ai ragazzi che sono entrati, è normale. Piacerebbe che quando conquistiamo palla giocano in avanti, vanno sempre indietro, però questo è qualcosa su cui uno ci deve lavorare, però complimenti anche a loro».
Nel corso dell’intervento, l’allenatore biancoceleste ha poi parlato anche del reparto difensivo, sottolineando la qualità delle alternative a disposizione e l’importanza dell’atteggiamento quotidiano durante gli allenamenti.
«Ci sono state tante note positive davvero nella partita di oggi, tra l’altro ha segnato Diogo Leite. Abbiamo 4 difensori tutti potenziali titolari, lo ripeto e sono contento che dopo anche in campo si vede. Sono quattro centrali che lavorano con grande serietà e con caratteristiche come piacciono a me, hanno umiltà, hanno voglia e adesso sta a me sbagliare il meno possibile, perché veramente abbiamo a disposizione quattro centrali con caratteristiche ben precise. Però la caratteristica migliore, non voglio parlare del tecnico-tattico, è la voglia e la disponibilità che ci mettono su ogni allenamento, e questo è qualcosa di importante che non è facile».
Gattuso ha anche affrontato il tema della lunga pausa per gli impegni delle Nazionali, ricordando come un periodo di stop così lungo possa modificare ritmo e intensità delle squadre.
«Io l’ho vissuta, ero a Valencia, allenavo il Valencia e c’è stato il mondiale in Qatar a dicembre. Siamo stati fermi 30-35 giorni e devo dirti che è stato qualcosa di strano, di diverso. Facevi amichevoli, però dopo, sai meglio di me che quando stai fermo 20 giorni puoi fare allenamenti quanto vuoi, puoi fare amichevoli, però dopo ti si abbassa l’adrenalina e noi dobbiamo essere bravi a non abbassare il nostro termometro. Ho dato 5 giorni di riposo per questo motivo qua, perché era giusto che si riposassero anche, far riposare la testa e i muscoli, abbiamo ricominciato forte. Oggi un po’ di preoccupazione c’era, ma sinceramente non mi interessava il risultato, non mi interessava niente e abbiamo giocato. Ieri abbiamo fatto un allenamento molto forte, difficile e pensavo che qualcosa oggi potevamo pagare. Abbiamo gestito un po’ il minutaggio dei ragazzi, però è strano e speriamo di non pagare pegno, ma vale per noi e vale anche per gli altri».
Infine il tecnico ha aggiornato anche sulle condizioni degli indisponibili, partendo da Danilo Cataldi:
«Avevamo un problema, ieri a metà allenamento ha avuto un problema Cataldi che era già da una decina di giorni che lavorava con noi, ha avuto un problema al quadricipite, domani o dopodomani faremo un controllo a livello strumentale e vediamo. Dele-Bashiru bene, sta continuando a lavorare, settimana prossima rientra in gruppo. Marusic oggi ha fatto picchi di 26-27 all’ora, anche a livello strumentale è migliorato tantissimo. Rovella anche lui, a livello strumentale è migliorato tanto, abbiamo cominciato a fargli fare lavori di corsa a bassa intensità e diciamo che siamo sulla strada giusta».







































