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·13 luglio 2026
Gattuso riparte dai giovani: la nuova Lazio perde oltre 2.200 presenze di esperienza

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Lazio, rivoluzione totale: Gattuso riparte senza senatori e con una squadra tutta da scoprire
La Lazio inaugura il ritiro estivo con un volto completamente diverso rispetto al recente passato. La squadra affidata a Rino Gattuso si presenta infatti priva dei suoi principali punti di riferimento, con una rosa profondamente rinnovata e ricca di giocatori chiamati a misurarsi per la prima volta con responsabilità importanti.
Il nuovo tecnico, come riportato da Il Messaggero, ha spiegato che la leadership dovrà nascere dal gruppo, ma i numeri raccontano una situazione senza precedenti. Mai dagli Anni Sessanta, infatti, i biancocelesti avevano iniziato una preparazione estiva con così pochi veterani e con un numero così elevato di giocatori all'esordio in ruoli chiave.
La trasformazione dello spogliatoio è stata radicale. Dopo gli addii, avvenuti nei primi mesi del 2026, dei senatori Guendouzi, Vecino e Castellanos, hanno salutato anche Hysaj, Pedro, Gila, Romagnoli, Provedel, Basic e Maldini. In appena sei mesi il mercato ha portato via ben 2.292 presenze nel campionato italiano, cancellando gran parte dell'esperienza accumulata negli ultimi anni.
Il cambiamento emerge chiaramente anche dall'analisi della rosa. Tra i 29 convocati, ben 21 non hanno mai iniziato una stagione da titolari in Serie A, mentre 13 dei 25 giocatori di movimento non hanno ancora realizzato un gol nel massimo campionato.
Proprio questi giocatori saranno chiamati a costruire l'ossatura della nuova squadra. Mandas, Pedraza, Provstgaard, Taylor, Ratkov e il futuro sostituto di Gila dovranno affrontare responsabilità completamente nuove, diventando fin da subito protagonisti della nuova gestione tecnica.
Accanto ai tanti volti nuovi restano anche diverse incognite legate alla condizione fisica dei calciatori più esperti ancora presenti in rosa.
Lazzari e Tavares arrivano da una stagione caratterizzata da ben 14 stop muscolari complessivi. Gigot e Rovella rientrano dopo un lungo periodo lontano dal campo, mentre Cataldi e Isaksen sono reduci da interventi chirurgici.
Lo stesso Gattuso aveva ammesso di temere un esodo ancora più pesante durante il mercato. Alla fine il tecnico può contare soltanto su pochi reduci, tanto da spiegare come i riferimenti dello spogliatoio si possano ormai contare sulle dita di una mano.
"Ci appoggeremo a Marusic, Cataldi e Zaccagni."
Sarà proprio da loro che partirà la ricostruzione della leadership di una Lazio completamente rinnovata, chiamata a trasformare entusiasmo e voglia di emergere in risultati sul campo.







































