Gattuso: «Sogno l’Olimpico pieno con i nostri tifosi! Gudmundsson va valorizzato. Nazionale? Mi ha insegnato tanto» | OneFootball

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·11 settembre 2026

Gattuso: «Sogno l’Olimpico pieno con i nostri tifosi! Gudmundsson va valorizzato. Nazionale? Mi ha insegnato tanto»

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Rino Gattuso, tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di DAZN trattando diverse tematiche inerenti il mondo biancocelesteIl ricordo della Nazionale e l’orgoglio per la Lazio

Gennaro Gattuso, tecnico biancoceleste, ha parlato ai microfoni di DAZN in vista di Lazio-Milan in programma domani all’Olimpico nella cornice della quarta giornata di Serie A. Diverse le tematiche trattate da “Ringhio”:

PARENTESI ITALIA – «La parentesi con l’Italia è stata una tappa fondamentale del mio percorso, al di là dell’amara eliminazione maturata per dettagli che appartengono al gioco. Provo profonda gratitudine per il gruppo e per chi mi è stato accanto. È una ferita che fa male e il cui ricordo mi accompagnerà per sempre. Ora però il focus è totale sulla Lazio: una società di assoluto livello. Conoscevo le insidie della piazza, ma io e i miei collaboratori siamo arrivati con motivazioni enormi e senso d’appartenenza. Sento l’affetto viscerale dei sostenitori e fin dai primi giorni ho chiesto massimo spirito di sacrificio: continueremo su questo binario».


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COPPA ITALIA E NUOVA IDENTITA’ – «Il passo falso contro il Mantova non sposta di una virgola il nostro piano di lavoro. Mi chiedono spesso dove possa arrivare questa squadra, ma il vero scopo è strutturare un ambiente propositivo a Formello e cementare una mentalità vincente. L’uscita al primo turno brucia parecchio, abbiamo virtù e difetti da smussare, ma serve convinzione cieca nel progetto. Arrivavamo da una filosofia tattica radicata come quella di Sarri; in poco tempo abbiamo cercato di cambiare rotta per proporre un calcio più aggressivo e d’impatto fisico. Abbiamo pagato a caro prezzo quella gara, ma la traiettoria imboccata è quella giusta».

ATTACCO E GUDMUNDSSON – «Dobbiamo assolutamente guadagnare incisività negli ultimi venticinque metri, i dati delle prime uscite lo confermano. Tutti gli interpreti avanzati devono fare uno scatto di qualità. Con la partenza di Dia abbiamo perso un elemento prezioso nel raccordo tra i reparti, ma l’arrivo di Gudmundsson ci offre nuove soluzioni: potrà agire da falso nove o spaziare sull’esterno. Dovremo entrare nella sua testa per capire come valorizzarlo al meglio».

MERCATO E SOCIETA’ – «Desidero rivolgere un ringraziamento alla dirigenza per lo sforzo profuso. Sul piano finanziario la società ha fatto un lavoro enorme: io posso solo dialogare con i giocatori. Sono davvero felice dell’atteggiamento dei nuovi: va dato merito a chi ha sposato questo progetto a tutti i costi, accettando anche le complessità del momento. Giocare all’Olimpico in un clima particolare non è semplice, ma la loro determinazione è l’aspetto che apprezzo di più».

FRATTESI – «Con Frattesi c’è sempre stato un dialogo costante, anche nei momenti in cui trovava meno spazio. Ha uno spunto formidabile quando sta bene e sa inserirsi a fari spenti con gol pesanti. L’anno scorso gli ho fatto capire che era giunto il momento di assumersi responsabilità da leader, uscendo dalla propria comfort zone. È un ragazzo estremamente intelligente, voglioso di apprendere e sono felicissimo di poterlo allenare».

TATTICA – «I moduli sono pura aritmetica e lasciano il tempo che trovano. A fare la reale differenza sul terreno di gioco sono l’interpretazione, l’attitudine al pressing e il coraggio nel rischiare. Sia da calciatore che da tecnico ho sempre creduto che lo spirito e il carattere contino molto più dello schieramento tattico per dare un’impronta precisa alla squadra».

OLIMPICO PIENO – «Vedere lo stadio gremito in ogni ordine di posto è il mio grande desiderio. Entrare in un impianto vuoto fa un effetto strano, sembra di fare un salto indietro nel tempo ai mesi della pandemia. L’Olimpico è una struttura straordinaria e conosco bene il calore che sa sprigionare. Rrispetto assolutamente la coerenza dei sostenitori e la linea che hanno scelto di mantenere. Sta a noi continuare a spingere sul campo, inanellare risultati utili e sperare che la situazione possa ricomporsi al più presto».

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