DirettaCalcioMercato
·22 agosto 2026
Genoa furioso per il gol convalidato a De Bruyne! Il Chief of Football Lopez: “Meritiamo rispetto”

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·22 agosto 2026

Inizia con una grande polemica il campionato del Genoa, dopo la sconfitta per 0-2 contro il Napoli. Ecco le parole del Chief of Football Diego Lopez.
Parte in maniera negativa il campionato del Genoa, che nei minuti finali viene superato per 0-2 dal Napoli di Allegri. Grande polemica nel corso del match e nel postpartita, a causa di un presunto fallo sulla rete del momentaneo 0-1 di De Bruyne e più in generale per le discutibili decisioni arbitrali.
Oltre alle proteste nei confronti dell’arbitro di De Rossi, i rossoblù si sono lamentati molto in conferenza stampa, con il Chief of Football Diego Lopez che ha portato le sue argomentazioni ai giornalisti al posto del tecnico. Ecco le sue parole, riprese da TMW.
Che sensazioni lascia questa partita? “Il Genoa merita rispetto, è quello che mi viene alla mente dirti. Il Genoa, questo stadio, questi giocatori, questo staff, questo allenatore meritano rispetto. La squadra ha fatto una partita seria, una partita contro una grande squadra come il Napoli e una partita che stava andando secondo il piano di gioco, fino al momento dove sono accadute cose che non c’entrano nel nostro controllo e che giudichiamo come non normali”.
Come l’ha presa la squadra? “L’ha presa con frustrazione, l’ha presa con amarezza, perché abbiamo visto tutto quello che è successo al campo. Allora, quando lo vedi al campo, lo vedi dal vivo, è difficile dire un’altra cosa. Ovviamente oggi la sensazione è quella, rimane quella. Dopo un giorno, dopo due giorni rimarrà e verrà a noi una sensazione di un certo orgoglio per la partita che stavamo facendo, ma in questo momento non ci sono altre parole”.
Come agirà adesso il Genoa? “Non so se è stata una dichiarazione pubblica. Se è così, la vedrò, perché non posso giudicarla, perché non l’ho ascoltata, non l’ho vista. Quello che ho visto io e abbiamo visto tutti è quello che è successo. Dopodiché, le interpretazioni ci sono là. C’è un’azione dove un difensore si mette tra la palla e l’avversario, c’è una spinta dove anche il braccio va un po’ fuori. Allora stiamo valutando internamente come agire a questa situazione, ma ripeto: il Genoa merita rispetto, è il messaggio più importante che dobbiamo inviare oggi”.
Cosa avete detto a Di Bello a fine partita? “Nessuna spiegazione, come non l’abbiamo avuta all’episodio dell’Olimpico di Roma e certamente non aspettavo una spiegazione. Semplicemente volevamo trasmettere una sensazione che abbiamo noi e anche un po’ il recap di tutto quello che è successo nelle ultime partite con lui. È stato uno scambio di questo tipo, cercando sempre di proteggere la squadra e di non mettergli addosso tutta una squadra. Al contrario, abbiamo deciso di mandare i giocatori lontano da lui per non creare un casino allo stadio e abbiamo cercato di parlare alle persone che siamo i dirigenti”.
Cosa potete dire ai giocatori dopo una partita così? “Ai giocatori non si possono dire bugie. Oggi, dopo la partita, non possiamo dire niente e proteggere nessuno, bisogna essere uniti e vivere questi momenti insieme, non possiamo fare di più. Ovviamente abbiamo una preoccupazione questa settimana, abbiamo cercato di risolvere questa preoccupazione, abbiamo cercato di lavorare su questa cosa, perché ovviamente il Genoa crede nella giustizia arbitrale e continua a credere. Allora non è che questo cambia la nostra idea sugli arbitri. Accade che alla prima giornata siamo arrivati 0-0, abbiamo avuto un episodio, abbiamo perso la partita”.







































