Calcio e Finanza
·5 febbraio 2026
Genoa, il Tribunale congela le quote di 777 Holdings: sequestro fino a 28 milioni

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·5 febbraio 2026

Nuovo capitolo dello scontro tra il Genoa e 777 Partners. Il Tribunale di Genova, con un provvedimento firmato dal giudice Francesca Lippi, ha confermato il sequestro conservativo a favore del Genoa nei confronti di 777 Genoa CFC Holdings (777 Holdings) fino a un importo massimo di 28,1 milioni di euro. Il blocco riguarda tutti i beni della società: beni mobili e immobili, diritti (anche immateriali), crediti, somme di denaro – anche depositate presso terzi – oltre a quote, azioni, titoli e altri valori.
In pratica, il sequestro è già stato eseguito dal Genoa lo scorso 12 gennaio 2026 e ha colpito in particolare le azioni del club detenute da 777 Holdings, pari a circa il 23% del capitale sociale. La richiesta rientra in una causa avviata dalla società rossoblù per far riconoscere il proprio diritto a trasferire a 777 Holdings un credito vantato verso Fingiochi S.r.l. (la cassaforte dell’ex proprietario del Grifone Enrico Preziosi) e ottenere il pagamento del relativo corrispettivo.
Dopo aver esaminato la documentazione, il Tribunale ha deciso di confermare la misura cautelare ritenendo che:
Con lo stesso provvedimento, il giudice ha nominato Ermanno Martinetto come custode delle azioni sequestrate. Sarà lui, secondo quanto previsto dalla legge, ad avere il diritto di intervenire e votare alle assemblee degli azionisti per conto delle quote oggi congelate.
Di fatto, le azioni di 777 Holdings – socio di minoranza del Genoa – sono ora affidate a un amministratore terzo, che le gestirà fino alla sentenza definitiva del giudice. I tempi della causa potrebbero essere lunghi, anche di alcuni anni. Nel frattempo sarà quindi il custode, e non 777, a partecipare alle assemblee societarie.
La decisione indebolisce ulteriormente 777 Holdings, già entrata nell’orbita del creditore A-Cap, perché di fatto perde il controllo del suo principale asset, cioè la partecipazione nel Genoa.
Le opzioni per la società appaiono limitate:
In concreto, 777 viene temporaneamente bloccata nel ruolo di azionista e potrebbe essere spinta a trattare una uscita definitiva dal club, attraverso un accordo con l’azionista di maggioranza. In questa vicenda, il Genoa è assistito dallo studio BonelliErede, con il professor Marco Arato e l’avvocata Francesca Pollicina. 777 Holdings è invece rappresentata dal professor Enzo Roppo, dal professor Valerio Pescatore e dall’avvocato Antonio Donato dello studio Chiomenti.








































