Gila: «Felice di stare al Milan! Non sono così determinante, cerco di aiutare. Con la Lazio prendiamo due gol sulla mia parte» | OneFootball

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·3 ottobre 2026

Gila: «Felice di stare al Milan! Non sono così determinante, cerco di aiutare. Con la Lazio prendiamo due gol sulla mia parte»

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Mario Gila, ex giocatore della Lazio, è intervenuto in occasione del Festival dello Sport di Trento! Diverse le tematiche affrontate

Tra le note positive di questo avvio di stagione del Milan c’è anche Mario Gila, protagonista al Festival dello Sport di Trento. Il difensore rossonero ha affrontato diversi argomenti legati alla sua esperienza in squadra, soffermandosi anche sul rapporto con l’allenatore Rúben Amorim e sul proprio ruolo all’interno del gruppo. Gila ha parlato dell’importanza che riveste nelle dinamiche della formazione, mantenendo però un profilo personale molto equilibrato. Il giocatore ha, infatti, spiegato di sentirsi utile alla squadra, senza considerarsi un elemento determinante o indispensabile per il rendimento del Milan.

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SCELTA MILAN – «C’erano interessamenti da parte di diverse squadre, tra cui Napoli e Inter, ma ho scelto il Milan perché quando una società con una storia così importante ti cerca è difficile rifiutare. Forse altri club stanno vivendo un momento più positivo, ma avere l’opportunità di aiutare il Milan a tornare a vincere rappresenta qualcosa di unico. Sappiamo che negli ultimi anni il Milan non ha raggiunto gli stessi livelli di Inter e Napoli, ma giocare per una squadra di questo prestigio e provare a riportarla al successo sarebbe per me una soddisfazione ancora più grande rispetto a scegliere un club che sta già vincendo».

AMORIM – «Amorim è un allenatore capace di trasmettere grande grinta e di chiedere aggressività soprattutto nella fase di pressione. È un tecnico moderno, con caratteristiche adatte al calcio europeo. Siamo ancora nelle prime fasi del progetto, quindi è normale avere bisogno di tempo, ma sono convinto che i risultati arriveranno. È un allenatore esigente e determinato, ma allo stesso tempo consapevole di essere all’inizio di un percorso. Ha idee e obiettivi molto chiari, che considero quelli giusti. Siamo contenti di averlo con noi».

AIUTO – «Non sono così determinante. Cerco di aiutare. Con la Lazio prendiamo due gol sulla mia parte. Magari faccio belle partite, posso aiutare tanto la squadra, ma non penso che ci sia un giocatore così determinante nel calcio eccetto un Pallone d’Oro».

PRIMI MATCH – «Nelle prime partite non ci sono riuscito al massimo, venivo da un infortunio e non riuscivo a finire le partite. Ora posso stare dentro e aiutare la squadra».

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