Gilardino si presenta al Parma: «Devo essere un maestro d’orchestra. Questa è una grande opportunità perchè…» | OneFootball

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Calcionews24

·1 ottobre 2026

Gilardino si presenta al Parma: «Devo essere un maestro d’orchestra. Questa è una grande opportunità perchè…»

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Il nuovo allenatore, nella conferenza stampa di presentazione, racconta l’emozione del ritorno e indica la strada: crescita condivisa tra squadra, società e tifosi

Alberto Gilardino riparte dal Parma, tornando in una piazza legata al suo passato da calciatore. Nella conferenza stampa di presentazione, il nuovo allenatore ha espresso gratitudine alla proprietà e alla dirigenza, soffermandosi sul valore del senso di appartenenza e sulle prime risposte ricevute dalla squadra.


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Il tecnico ha sottolineato la volontà di costruire una propria identità, facendo tesoro degli insegnamenti ricevuti durante la carriera. Al centro del suo intervento, la necessità di migliorare attraverso il lavoro quotidiano e la collaborazione di tutte le componenti del club.

GLI INSEGNAMENTI E L’IDENTITÀ – «Sono stato allenato da tanti allenatori, loro due sono stati importanti per me. Ho cercato di rubare qualcosa da ognuno, ma quando si è in prima persona le caratteristiche di quello che vuoi trasmettere sono personali. Anche i principi di gioco sono singolari».

L’EMOZIONE DEL RITORNO – «C’è grande emozione nel trovarmi qua oggi: ringrazio la proprietà e i dirigenti per l’opportunità. Sono carico e voglioso di trasmettere le emozioni negli allenamenti. Il mio passato a Parma è una dote che porto dietro: ci sono sentimenti, passione, senso di appartenenza, ma a oggi devo essere un maestro d’orchestra. Torno qua in un’altra veste».

LE PRIME RISPOSTE DELLA SQUADRA – «Oggi ho fatto il quarto allenamento, conosco i giocatori, c’è qualche nazionale fuori. Ho trovato una squadra che mi ha dato disponibilità, intraprendenza nel campo e voglia di misurarsi. Questo come inizio è fondamentale, poi io dovrò mettere mattone dopo mattone per migliorare insieme».

IL MANTRA PER CRESCERE – «Questo è il mantra: tutti insieme: società, dirigenti, staff, squadra e tifosi. Dobbiamo migliorarci insieme e solo così arriveranno prestazioni e risultati».

Gilardino indica dunque nella crescita collettiva la base del suo progetto: trasformare la disponibilità mostrata nei primi allenamenti in prestazioni e risultati.

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