Calcio e Finanza
·27 agosto 2026
Giochi del Mediterraneo 2026, Italia a quota 97 medaglie: nel mirino il record di Bari

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·27 agosto 2026

L’Italia continua la propria corsa solitaria nel medagliere dei Giochi del Mediterraneo 2026. Al termine delle gare di mercoledì 26 agosto, la delegazione azzurra ha raggiunto quota 97 medaglie, consolidando il primato davanti a Turchia e Grecia.
Il bottino italiano comprende 32 ori, 35 argenti e 30 bronzi. La Turchia, prima inseguitrice, è ferma a 45 medaglie, meno della metà di quelle conquistate dagli Azzurri, mentre la Grecia occupa la terza posizione con 33 podi.
Nel corso della quinta giornata l’Italia ha aggiunto al proprio medagliere altri 16 piazzamenti: tre ori, sei argenti e sette bronzi. Numeri che consentono alla squadra azzurra di allungare ulteriormente in testa alla classifica e di cominciare a guardare al record stabilito nell’edizione italiana di Bari 1997.
Di seguito la classifica aggiornata al termine delle gare del 26 agosto, limitata alle prime dieci nazioni:
Nel complesso sono state assegnate finora 375 medaglie: 106 ori, altrettanti argenti e 163 bronzi. L’Italia ha conquistato da sola quasi il 26% di tutti i podi distribuiti nella manifestazione.
Il dominio italiano sposta ora l’attenzione verso il primato stabilito ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997, quando la delegazione azzurra concluse la manifestazione con 193 medaglie complessive, delle quali 76 d’oro.
Per eguagliare quel risultato l’Italia deve quindi conquistare altri 96 podi, mentre ne servono 97 per stabilire un nuovo record. Più distante il primato relativo agli ori: agli Azzurri ne mancano 44 per raggiungere quota 76.
A indicare l’obiettivo è stato anche Carlo Molfetta, direttore generale dei Giochi: «Speriamo di battere il record di medaglie vinte a Bari. Quando si organizza un evento in casa il risultato a cui ambire è battere ogni record e dunque ci proviamo».
«Il nuoto l’ha fatta da padrone, ora aspettiamo le altre discipline e alla fine tireremo le somme. Sarebbe una bella cosa», ha aggiunto Molfetta.
Nella giornata del 26 agosto il primo successo italiano è arrivato dal badminton grazie a Fabio Caponio. Nella finale del singolare maschile l’atleta pugliese ha superato il croato Aria Dinata, testa di serie numero uno del tabellone, in due set con il punteggio di 22-20, 21-19.
«È un’emozione unica. Il mio obiettivo era la medaglia d’oro e ora che ce l’ho fatta sono felicissimo, soprattutto perché ho vinto in casa davanti alla mia famiglia», ha commentato Caponio.
Gli altri due titoli sono arrivati dal nuoto pinnato. Viola Magoga ha vinto la finale femminile dei 50 metri bipinne, precedendo l’egiziana Salma Rabeea Marz Raslan e la greca Ioanna Tsalochu. Filippo Pavoni si è invece imposto nei 100 metri bipinne maschili davanti al turco Emre Gurdenli e all’egiziano Ahmed Radwan.
I sei argenti italiani sono stati conquistati da Erica Sessa nel trap, Yasmine Hamza nel badminton e, nel nuoto pinnato, da Leonardi, Calanco, Caronno e dalla staffetta 4×100. I sette bronzi sono arrivati da Vassallo, Baldassi e Sarsilli nella boxe, Emanuele Buccolieri nel tiro a volo, Viola Sella nella ginnastica ritmica e De Pasquale e Prampolini nel nuoto pinnato.
Il programma del 27 agosto propone altre finali nel tiro a segno, nel nuoto pinnato e nel pugilato. Proprio sul ring l’Italia si presenta con almeno quattro possibilità di medaglia, tra le quali quella della portabandiera azzurra Irma Testa.







































