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·15 settembre 2026
Giochi Sudamericani: “Il pubblico ci fa sentire a casa”

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·15 settembre 2026

Lo hanno dichiarato i medagliati santafesini che fanno parte delle squadre che questo lunedì hanno conquistato medaglie nella ginnastica e nella scherma. Cercando di farsi valere in casa, hanno sottolineato la presenza degli studenti e gli stadi pieni. “Il tifo di casa ci ha sollevato il morale e ha favorito il rendimento”, hanno concordato.
I XIII Giochi Sudamericani Santa Fe 2026 continuano a svolgersi a ritmo sostenuto sul territorio provinciale, riunendo più di 4.000 atleti di 15 Paesi in cerca della gloria continentale, impegnati in 43 sport e 60 discipline in gara, in una competizione che assegna inoltre qualificazioni dirette ai Giochi Panamericani di Lima 2027 in 26 specialità, aumentando così il livello di esigenza in ogni giornata. Gli atleti argentini cercano di farsi valere in casa contro le potenze con cui competono e, in questo percorso, il lunedì è stata una grande giornata per il medagliere celeste e bianco, che ha raccolto 21 medaglie, 9 delle quali d’oro, con atleti santafesini protagonisti nella ginnastica, nella scherma e nel nuoto.
Da Santa Fe al mondo
All’Arena Invencible, a Rosario, la squadra argentina di ginnastica artistica ha conquistato quattro medaglie: due d’oro e due di bronzo. Una delle medaglie d’oro è stata ottenuta dal gruppo composto da Emilia Acosta, Isabella Ajalla, Fila Dalinger, María Delfina Estoco, Rocío Saucedo e Julieta Lucas, che hanno interrotto l’egemonia del Brasile dopo 32 anni. Julieta Lucas ha vinto l’altro oro nell’all around individuale, mentre Emilia Acosta ha conquistato il bronzo chiudendo al terzo posto.
Le ginnaste hanno festeggiato questo martedì nel Villaggio Olimpico di Rosario le medaglie ottenute dopo mesi di allenamento intenso, dedizione, sacrificio e disciplina, evidenziando “il sostegno e l’unità della squadra” come fattori decisivi. “Abbiamo sentito il sostegno del pubblico, che ci fa sentire come a casa”, hanno detto le argentine, sottolineando anche l’organizzazione dei Giochi. “Per le competizioni individuali manterremo il focus sui nostri obiettivi personali, ma senza smettere di sostenerci come squadra”, hanno rimarcato.
L’altra medaglia di bronzo è arrivata grazie alla squadra maschile di ginnastica artistica, composta da Ivo Chiapponi, Luca Alfieri, Daniel Villafañe, Nahuel Pardo, Matías Coralizzi e Santiago Mayol. Ripercorrendo il risultato ottenuto, Alfieri ha dichiarato che “da atleta di casa quale sono, poter vivere tutto questo e godermi questi successi sportivi mi rende felice insieme a tutta la squadra”, e ha assicurato che l’obiettivo è “gareggiare alla pari con le potenze” per “ottenere il maggior numero possibile di medaglie e portare l’Argentina il più in alto possibile”. Il ginnasta di Rosario ha sottolineato cosa significhi per lui gareggiare sostenuto dal pubblico della sua città: “Ci ha dato la spinta e credo che i risultati che abbiamo ottenuto non siano stati casuali, ma che il pubblico abbia fatto parte della nostra prestazione”, riconoscendo che sperano di continuare a contare su “tutta quell’energia che ci aiuta tantissimo a gareggiare, dato che non è abituale competere in casa”, oltre a sottolineare “la tifoseria argentina, che ha sempre qualcosa di speciale”.
Il tifo di casa si fa sentire
Allo stadio Salvador Bonilla del Club Atlético Provincial, intanto, sono proseguite le prove di scherma. Nel fioretto individuale maschile, Augusto Servello ha vinto la medaglia d’oro imponendosi sul connazionale Andrea Nigosanti per 15-10, che si è aggiudicato l’argento. Entrambi hanno sottolineato che si è trattato di una competizione di altissimo livello, nella quale sono riusciti a esprimere le loro migliori risorse e hanno dato vita a una finale eccezionale tra due argentini. “Siamo riusciti a esprimere un’ottima scherma, tirando fuori i nostri strumenti migliori e il massimo delle nostre capacità”, ha affermato Servello.
Nigosanti ha descritto la giornata come “incredibile” per il tifo del pubblico argentino, che, ha detto, “si sente tantissimo, ci ha sollevato il morale e anche l’emozione”. Gli atleti hanno dato un valore decisivo alla presenza degli studenti e allo stadio pieno: “Il tifo di casa ci ha sollevato il morale e ha favorito il rendimento, anche se in alcuni momenti abbiamo dovuto chiedere di abbassare i cori per poter sentire le indicazioni dell’arbitro”, hanno concordato, sottolineando allo stesso tempo che “raramente gareggiamo davanti a così tanta gente e questa esperienza può avvicinare nuovi spettatori alla scherma”.
L’agenda completa e aggiornata può essere consultata su santafe2026.ar, dove si raccomanda anche di verificare eventuali modifiche di orari o sedi prima di assistere. Per entrare negli impianti sportivi e partecipare alle iniziative dei Giochi, è necessario scaricare il QR gratuito disponibile sul sito ufficiale. Lo stesso codice consente l’accesso al Fan Fest e agli altri spazi dei Giochi ed è valido per tutta la giornata.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































