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·25 agosto 2026

Giornalista: il City tiene aperte le opzioni dopo l'intesa da 86 mln

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Ultime sul mercato del Manchester City: Enzo Fernandez, Ayyoub Bouaddi e la grande ricostruzione che prende forma

Ci sono sessioni di mercato in cui un club aggiunge solo qualche rifinitura, magari una mano di vernice fresca, e va avanti come prima. Poi ce ne sono altre in cui cambia completamente la forma dell’intera struttura. Il Manchester City sembra ormai saldamente nella seconda categoria. Dopo un’estate trascinata più da voci che da fatti concreti, finalmente qualcosa si è mosso, e parecchio.

Secondo The Athletic, “Dopo settimane di attesa, il mercato del City si è finalmente acceso, anche se c’è ancora altro in arrivo.” Questa frase racconta tutto. I campioni degli ultimi anni non stanno più ritoccando i margini. Stanno ricostruendo il centro della squadra, rinfrescando il reparto offensivo e, soprattutto, cercando di restare un passo avanti.


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Questo conta perché il City ha già vissuto grandi cambiamenti. Rodri è andato al Barcellona. Tijjani Reijnders si è trasferito all’Al Qadsiah. Il Newcastle spinge per Nico Gonzalez. Il Tottenham Hotspur sta lavorando su Savinho e Omar Marmoush. Jack Grealish è sul mercato. Non si tratta di una semplice sistematina. È una vera ristrutturazione.

Enzo Fernandez resta il grande obiettivo del Manchester City

L’inseguimento principale è evidente. Il City continua a seguire con grande attenzione il centrocampista del Chelsea Enzo Fernandez. Qui è importante anche il contesto generale del mercato. Il Chelsea si era imposto una scadenza interna per un’operazione da 120 milioni di sterline, ma il report chiarisce che la possibilità non è affatto svanita. Anzi, “il City è ancora interessato al centrocampista argentino”. E non solo: il Chelsea “si aspetta un’offerta dal Manchester City”.

È il tipo di formulazione che fa battere forte il cuore dei tifosi, e a ragione. Fernandez è un centrocampista di livello assoluto, con presenza, personalità e la capacità di controllare la partita in modi diversi. Sa uscire dal pressing con il passaggio, dettare il ritmo e lottare quando le gare si fanno sporche. Se il City perde Rodri e cerca un nuovo equilibrio in mezzo al campo, ha senso puntare su qualcuno che possa assumersi subito responsabilità tattiche.

Naturalmente non sarà un affare economico. “Servirebbe una cifra che il Chelsea ritenga accettabile.” È il classico linguaggio da mercato per indicare una somma da far girare la testa. Eppure il City ha sempre operato con un’idea chiara del valore di un centrocampista di prima fascia, se può fare da perno alla squadra per anni. Fernandez è di quel livello.

C’è anche un punto più ampio da considerare. Il City di solito non insegue i nomi tanto per fare rumore. Se è ancora su di lui a questo punto, significa che ritiene possa risolvere un problema reale. L’addio di Rodri lascia un vuoto di leadership oltre che di qualità. Un vuoto così non si colma con una scommessa.

L’operazione Ayyoub Bouaddi indica il futuro del centrocampo

Mentre la vicenda Fernandez catalizza l’attenzione, il City si è già mosso con decisione altrove. Il report afferma che “domenica il City ha trovato l’accordo per una cifra di 86 milioni di sterline per Ayyoub Bouaddi del Lille, un obiettivo inseguito per tutta l’estate”. È un investimento importante e dice molto su quanto il giocatore sia stimato all’interno del club.

Bouaddi sembra il tipo di calciatore acquistato sia per il presente sia per il futuro, che è esattamente il modo in cui lavora il miglior scouting. Il talento da solo non basta mai al City. Servono coraggio tecnico, intelligenza calcistica e la personalità per reggere la responsabilità. La cifra spesa fa capire che pensano abbia tutto questo.

C’è un passaggio interessante nell’articolo di The Athletic sul fatto che l’interesse per Adam Wharton possa significare che il City si sia spostato su nuovi obiettivi per il centrocampo. La risposta è più misurata che clamorosa. “La scorsa settimana il City stava ancora cercando di impostare un affare per Enzo Fernandez del Chelsea, ma l’interesse per Wharton suggerisce che abbia mantenuto aperte le proprie opzioni.” Sembra una gestione intelligente più che un segnale di incertezza.

Nessun club con grandi ambizioni aspetta passivamente un solo esito. Il City ha scandagliato il mercato, valutato le opzioni e fatto in modo di non restare bloccato da una singola trattativa. Ha anche chiesto informazioni su Wharton, salvo sentirsi rispondere dal Crystal Palace che “il centrocampista inglese non è in vendita”. Giusto così. La domanda la fai. I top club fanno sempre così.

C’è poi un altro dettaglio affascinante. “Il City è ancora sul mercato per un centrocampista, ma Guehi sembra essere il piano B in quella zona se non dovesse essere trovato un altro profilo.” La cosa può sorprendere qualcuno, ma si adatta anche al calcio moderno. Il centrocampo oggi significa ricevere sotto pressione, capire gli spazi e far muovere il gioco. Se Enzo Maresca ritiene che Marc Guehi possa aiutare lì in certe situazioni, allora suggerisce flessibilità di pensiero più che disperazione.

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Foto IMAGO

I cambiamenti in attacco prendono ritmo al City

Il centrocampo può essere la priorità, ma anche l’attacco si sta trasformando. The Athletic lo dice chiaramente: “Centrocampo centrale e attaccanti sono le ultime aree che il City proverà a rinforzare.” Questo significa che il lavoro sul mercato non è finito, e spiega i collegamenti con due nomi interessanti.

Il primo è Allan Elias. “Il giorno successivo, hanno chiuso un affare per l’ala del Palmeiras Allan Elias.” Sembra un altro investimento su un potenziale di alto livello, il tipo di operazione che il City sa fare bene quando pianifica una rosa con due o tre stagioni di anticipo.

Poi c’è Cody Gakpo. “È emerso che sono interessati anche a Cody Gakpo del Liverpool.” È un calciatore importante, capace di giocare da sinistra, al centro o in ruoli di supporto. Porta fisicità, freddezza e gol. Per una squadra che potrebbe perdere Savinho e Marmoush, aggiungere un giocatore con la sua versatilità avrebbe molto senso.

Qui contano anche le uscite. “Il trasferimento di Savinho agli Spurs attende il completamento, mentre Marmoush dovrebbe seguirlo nel club del nord di Londra.” È tanta pericolosità e varietà che rischia di uscire tutta insieme. Savinho sa allungare le partite e mettere in difficoltà i difensori. Marmoush offre verticalità, velocità e pericolosità sotto porta. Sostituire tutto questo richiede più di un semplice innesto. Serve riflessione.

Poi c’è Grealish. “Jack Grealish è in vendita.” C’è stato un tempo in cui una frase del genere sarebbe sembrata impensabile. Il calcio si muove in fretta. Le rose evolvono. I profili cambiano. Se il City ritiene che questo sia il momento giusto per monetizzare e rimodellare, i sentimenti non si metteranno di mezzo. Ai massimi livelli succede di rado.

Ecco perché Gakpo sembra più di una semplice voce. Offre rendimento, adattabilità e una maturità che può aiutare subito. Non è un progetto ancora tutto da sviluppare. È un attaccante internazionale affermato che potrebbe colmare più lacune in un colpo solo.

Come sempre con il City, il vero significato potrebbe diventare chiaro solo tra qualche mese. Per ora, però, i segnali sono inequivocabili. La vecchia struttura si sta spostando. Una nuova sta prendendo forma.

La nostra opinione

Dal punto di vista di un tifoso del Manchester City, questo report è incoraggiante perché dietro al rumore c’è un piano. Perdere Rodri è pesantissimo, e nessuno di buon senso fa finta del contrario, ma se la risposta è Bouaddi subito e magari Enzo Fernandez in aggiunta, allora il centrocampo potrebbe ritrovarsi con gambe fresche e nuova fame.

È questo l’aspetto che colpisce di più. Il City non sta semplicemente sostituendo dei giocatori, sta cercando di rifare la squadra prima che inizi il declino. Bouaddi per 86 milioni di sterline dimostra una fiducia enorme. Fernandez sarebbe un messaggio forte al resto del campionato. Se arrivassero entrambi come pedine chiave del centrocampo, si potrebbe già intravedere l’inizio del prossimo ciclo.

Davanti potrebbe esserci un po’ di preoccupazione se Savinho e Marmoush dovessero partire entrambi, soprattutto se dovesse andar via anche Grealish, ma l’interesse per Cody Gakpo è promettente. Sembra il tipo di attaccante adatto a una corsa al titolo, uno affidabile più che appariscente. Allan Elias aggiunge anche un ulteriore livello di entusiasmo.

L’unico problema davvero fastidioso resta il terzino destro. Se quella situazione dovesse restare irrisolta, le squadre migliori proveranno a colpirla. Ma nel complesso, questo sembra un club che si muove con decisione. Ai tifosi non dispiacerà un po’ di scossone se alla fine porterà a una rosa più giovane, più brillante e pronta a ripartire. Questa è la speranza e, alla luce di questi elementi, sembra giustificata.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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