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·11 agosto 2026

Giornalista: il Liverpool valuta alternative, frenata per Barcola

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Ultime sul mercato del Liverpool: arriva Ronald Araujo, i colloqui per Bradley Barcola si trascinano e Curtis Jones affronta un futuro incerto

L’estate del Liverpool dà la sensazione di una coda che non si decide a muoversi. Si intravede la forma di ciò che il club vuole fare, se ne comprende la logica, ma si percepisce anche la frustrazione che cresce perché il tempo continua a scorrere mentre i pezzi chiave restano fuori portata.

Secondo The Athletic, il Liverpool ha compiuto la sua prima mossa difensiva significativa completando un prestito per Ronald Araujo dal Barcellona. Allo stesso tempo, i colloqui per l’ala del Paris Saint-Germain Bradley Barcola continuano a trascinarsi, con un notevole divario di valutazione ancora da colmare. Se si aggiungono l’incertezza su Curtis Jones e l’interesse per Cody Gakpo, è chiaro che questa resta una rosa in transizione sotto la guida di Andoni Iraola.


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Non c’è ancora bisogno di farsi prendere dal panico. C’è però un bisogno crescente di chiarezza.

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Foto: liverpoolfc.com

Ronald Araujo offre al Liverpool una soluzione difensiva necessaria

Lo sviluppo più concreto riguarda la difesa. The Athletic riporta che “il Liverpool ha completato un accordo per portare Ronald Araujo in prestito per la stagione, nella prima mossa dell’estate per rafforzare la difesa”. Questa frase conta perché riassume con precisione il punto in cui il club era vulnerabile.

Araujo arriva con pedigree, fisicità e duttilità. Il report aggiunge che “il 27enne arriva dal Barcellona con un’opzione di acquisto da 55 milioni di euro per la prossima estate e garantisce esperienza e concorrenza sia al centro sia sul lato destro della difesa”. In una rosa che aveva bisogno di rinforzi in quelle zone, è un’operazione pratica.

Dire che una difesa ha bisogno di essere sistemata non ha nulla di glamour, ma spesso le stagioni calcistiche sono modellate proprio da questo tipo di lavoro. Il Liverpool ha abbastanza talento in squadra per far male agli avversari. Quello di cui aveva bisogno era maggiore affidabilità, più profondità e un giocatore capace di reggere il ritmo e l’aggressività delle partite di alto livello. Araujo, se in forma e ben inserito, offre tutto questo.

Il suo arrivo aiuta anche a placare una delle preoccupazioni ricorrenti del precampionato. The Athletic osserva che la prima partita casalinga di Iraola ha portato “una sconfitta contro il Monaco, anche se ci sono stati graditi ritorni per Alisson e Virgil van Dijk”. Questa frase racconta già molto. Il Liverpool resta una squadra la cui temperatura emotiva cambia con la presenza di difensori senior di livello assoluto. Araujo dovrebbe contribuire a ridurre questa dipendenza nel corso di una lunga stagione.

L’inseguimento di Bradley Barcola entra in una fase scomoda

Se l’operazione Araujo è sensata e ordinata, la corsa a Bradley Barcola appare molto più complicata. Il Liverpool ammira chiaramente il giocatore. Crede chiaramente che renderebbe l’attacco più incisivo e che corrisponderebbe al profilo richiesto sulle fasce. Ciò che non sembra disposto a fare è pagare qualunque cifra chieda il PSG.

The Athletic afferma che “le discussioni per portare Bradley Barcola dal Paris Saint-Germain sono proseguite, ma il Liverpool non è ancora più vicino a concordare una cifra, con le valutazioni dei due club ancora notevolmente distanti”. Questa è la frase che dovrebbe preoccupare di più i tifosi. Non perché perdere un singolo giocatore sia fatale, ma perché le trattative prolungate tendono a sprecare tempo ed energie preziose in un mercato che si muove rapidamente.

Il report lancia anche un avvertimento netto: “si sta arrivando al punto in cui potrebbe essere necessario abbandonare la pista Barcola se il PSG non abbasserà la richiesta di circa 145 milioni di sterline. Il Liverpool non è disposto ad arrivare così in alto e potrebbe finire per concentrarsi su altri obiettivi se la valutazione non verrà ridotta”.

Sembra sensato. Sembra anche qualcosa che potrebbe dover accadere prima piuttosto che dopo. C’è sempre la tentazione di resistere nella speranza che sia il venditore a cedere. A volte succede. A volte invece resti lì fermo mentre la stagione comincia e le alternative sono già sparite.

Barcola è senza dubbio talentuoso, ma 145 milioni di sterline sono una cifra che dovrebbe far fare un passo indietro e prendere fiato anche ai club più ricchi. Il Liverpool raramente ha prosperato gettando soldi in giro in un impeto di impazienza. Le sue finestre di mercato migliori sono arrivate quando ha conosciuto il proprio limite, lo ha mantenuto e ha cambiato obiettivo quando necessario.

Se il PSG fa davvero sul serio con quella cifra, allora la risposta giusta potrebbe essere ringraziarlo per il tempo concesso e andare oltre.

Il sostituto di Mohamed Salah resta il problema più grande

Non si può sfuggire alla più grande realtà offensiva dell’estate del Liverpool. The Athletic dice che il Liverpool sta valutando alternative mentre “cerca di sostituire Mohamed Salah, che è partito quest’estate e da allora si è unito al Trabzonspor”. Sostituire quella produzione, quell’influenza e quella certezza sarebbe sempre stato durissimo.

Un giocatore del genere non si sostituisce con un solo acquisto, una sola conferenza stampa o una singola ondata di ottimismo ad agosto. Lo si sostituisce a strati, con profilo, velocità, creatività, gol e adattabilità tattica distribuiti lungo tutta la linea offensiva. Il Liverpool lo sa, ed è per questo che il report afferma che “le posizioni esterne restano un forte punto di attenzione”.

Spiega anche perché il club non possa permettersi di aspettare troppo. The Athletic osserva: “Naturalmente, prima riusciranno a rinforzare la rosa con almeno uno, ma idealmente due nuovi attaccanti, meglio sarà”. È difficile contestarlo. Anzi, probabilmente sottostima il bisogno.

Con Hugo Ekitike indisponibile per i primi mesi, il margine d’errore del Liverpool si riduce ulteriormente. Il report lo dice chiaramente: “Con Hugo Ekitike fuori per i primi mesi della stagione, sarebbe utile portare altri due attaccanti, anche dopo l’arrivo di Munoz”. Utile è un modo per dirlo. Necessario potrebbe essere più vicino alla verità.

Il riferimento all’esordio di Victor Munoz, insieme alla nota secondo cui “Florian Wirtz e Alexander Isak si sono trovati bene in attacco”, offre uno scorcio di potenziale. In quella combinazione ci sono inventiva e pericolosità. Eppure il potenziale non colma da solo i vuoti in quattro competizioni. Il Liverpool ha ancora bisogno di più ampiezza, più imprevedibilità e più supporto attorno a Isak.

Anche l’altra opzione sulle fasce menzionata da The Athletic è intrigante. “Al Liverpool piace anche l’altra ala del PSG Ibrahim Mbaye, e sta valutando i prossimi passi mentre il 18enne continua ad attirare molto interesse.” Questo suggerisce che il team di reclutamento stia cercando di bilanciare esigenza immediata e prospettiva futura. È una strategia familiare, e spesso intelligente, ma i tifosi vorranno comunque qualità già pronta adesso.

Le situazioni di Curtis Jones e Cody Gakpo aumentano l’incertezza

Nessuna ricostruzione della rosa avviene senza decisioni difficili, e il Liverpool ne ha un paio ancora sospese. La più complicata sul piano emotivo potrebbe essere Curtis Jones.

The Athletic riporta che “una nube di incertezza aleggia su Curtis Jones, che resta un obiettivo dell’Inter ed è stato lasciato fuori dalla rosa nel fine settimana per un lieve infortunio all’anca”. C’è sempre differenza tra una voce e una possibilità concreta. Questa sembra più vicina alla seconda.

L’Inter, però, non ha ancora raggiunto la cifra richiesta dal Liverpool. Come scrive il report, “l’Inter continua a non voler soddisfare la valutazione da 40 milioni di euro del Liverpool per Jones, con il club attuale del giocatore ora in attesa della prossima mossa della società italiana”. La posizione del Liverpool qui appare semplice. O riceve una cifra che ritiene adeguata, oppure il giocatore resta.

Dovrebbe essere questo l’approccio. Jones non è un giovane del vivaio usato solo per fare numero. È un’opzione ormai affermata a livello senior, con qualità tecniche e un legame locale che conta ancora. Se qualcuno lo vuole, deve pagare di conseguenza.

Poi c’è Cody Gakpo. Il report dice che “anche il Tottenham è interessato a Cody Gakpo ma non ha ancora presentato un’offerta, mentre Federico Chiesa continua a valutare alternative alla permanenza ad Anfield”. Interesse senza un’offerta è solo rumore, e ad agosto i club ne producono parecchio. Tuttavia, il solo fatto che si parli di Gakpo è degno di nota, perché l’attacco del Liverpool ha già bisogno di essere rinforzato. Consentire partenze lì senza avere rimpiazzi pronti sarebbe sconsiderato.

La posizione di Chiesa sembra diversa. Se è incerto e sta esplorando altre opzioni, il Liverpool potrebbe dover decidere se può davvero fare affidamento su di lui. Lo stesso principio vale per tutta la rosa in questa fase del mercato. Sentimento e speranza sono strumenti di pianificazione scadenti.

Ci sono poi, come sempre, decisioni sui prestiti dei giocatori più giovani. Calum Scalon, Luke Chambers, James McConnell e Kieran Morrison vengono tutti menzionati, mentre Ifeanyi Ndukwe dovrebbe “partire dopo l’amichevole con il Como di domenica”. Questi movimenti contano per lo sviluppo, ma sono rumore di fondo rispetto alle questioni della prima squadra ancora irrisolte.

Ciò che emerge con chiarezza da tutto questo è che le priorità del Liverpool sono evidenti. La difesa è stata sistemata con Ronald Araujo. L’attacco ha ancora bisogno di molto lavoro serio. Il club ha mostrato disciplina sul prezzo di Bradley Barcola, ed è incoraggiante. Ora conta capire se saprà trasformare quella disciplina in azione decisiva altrove, se il PSG non si muoverà.

I tifosi non si aspettano che ogni affare venga chiuso entro metà agosto. Si aspettano però una direzione chiara. In questo momento il Liverpool ce l’ha, ma deve accelerare prima che la direzione si trasformi in deriva.

La nostra opinione

Diciamolo chiaramente, perché i tifosi hanno tutto il diritto di esserne stufi. Tutti capiamo che il mercato possa essere lento, complicato e gonfiato. Tutti sappiamo che i club fanno melina, gli agenti giocano le loro carte e le società venditrici chiedono cifre assurde. Va bene. Questo è il calcio moderno. Ma il Liverpool non può passare metà estate a contemplare il problema.

Araujo è un buon inizio, ed era molto necessario. Nessuna lamentela su questo. Ma l’attacco è il reparto in cui questa stagione si vincerà o si perderà. Salah è andato via, Ekitike è fuori, e noi stiamo ancora leggendo di valutazioni, discussioni e di un Liverpool “non più vicino” a Barcola. Solo questa frase farebbe infuriare qualsiasi tifoso. Se il PSG vuole 145 milioni di sterline, bisogna lasciar perdere. Oggi. Non la prossima settimana, non dopo un altro giro di colloqui, oggi.

Questa rosa ha bisogno di almeno due attaccanti, probabilmente già da ieri. Si vedono già aspetti del gioco che fanno ben sperare. Wirtz e Isak suona entusiasmante. Iraola merita strumenti, non scuse. Il pericolo per il Liverpool è sempre quello di convincersi di avere più tempo di quanto in realtà ne abbia.

E su Curtis Jones, o è importante o è sul mercato. Basta restare nel mezzo. La stagione è troppo vicina per le zone grigie. Il Liverpool ha bisogno di decisioni adesso, perché trascinarsi per tutto agosto ha già punito questo club in passato e nessuno ad Anfield dovrebbe voler rivivere quel caos.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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