Calcionews24
·22 settembre 2026
Giudice Sportivo, multa alla Juventus per il minuto di silenzio: tutte le sanzioni dell’ultima giornata di Serie A

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Il Giudice Sportivo ha reso note le decisioni disciplinari relative all’ultimo turno di Serie A, con particolare attenzione a quanto accaduto durante Juventus-Atalanta. Al centro dei provvedimenti figura la società bianconera, sanzionata dopo il comportamento di una parte dei propri sostenitori in occasione del minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola, storica bandiera del calcio italiano e dell’Inter recentemente scomparsa.
La sanzione più significativa riguarda proprio la Juventus, che dovrà versare un’ammenda di 10.000 euro. Secondo quanto evidenziato nel comunicato ufficiale, una parte degli spettatori presenti nel settore Tribuna Sud Primo Anello non avrebbe rispettato il minuto di raccoglimento disposto dalla FIGC prima dell’inizio della gara contro l’Atalanta.
Il Giudice Sportivo ha comunque tenuto conto della tempestiva presa di posizione del club bianconero e della dissociazione manifestata dalla restante parte del pubblico presente allo stadio, elementi che hanno contribuito ad attenuare la sanzione.
Tra i provvedimenti individuali spicca quello nei confronti di Fabio Paratici, dirigente della Fiorentina, punito con un’ammenda di 5.000 euro per aver contestato ripetutamente le decisioni dell’arbitro negli spogliatoi durante l’intervallo della gara.
Il club viola ha inoltre ricevuto due sanzioni distinte per un totale di 11.000 euro. La prima, pari a 6.000 euro, è legata al ritardo di circa cinque minuti nell’inizio del secondo tempo. La seconda, da 5.000 euro, riguarda alcuni cori offensivi rivolti dai tifosi viola alla tifoseria avversaria.
Il Giudice Sportivo ha colpito anche Lazio e Venezia, entrambe sanzionate con un’ammenda di 5.000 euro per il lancio di alcune bottigliette di plastica verso i settori occupati dai tifosi ospiti.
Multa identica anche per il Como, ritenuto responsabile di aver causato un ritardo di quattro minuti rispetto all’orario previsto per il calcio d’inizio della partita.
Chiudono il quadro dei provvedimenti disciplinari Inter e Roma. La società nerazzurra è stata multata con 4.000 euro complessivi: 3.000 euro per cori offensivi nei confronti dell’allenatore avversario e 1.000 euro per il lancio di una bottiglietta all’interno del recinto di gioco.
Alla Roma, invece, è stata inflitta un’ammenda di 3.000 euro a causa del lancio di due petardi a bordo campo da parte di alcuni sostenitori giallorossi.
Le decisioni confermano ancora una volta la linea rigorosa adottata dagli organi di giustizia sportiva nei confronti di comportamenti ritenuti contrari ai regolamenti federali, sia sugli spalti sia nelle aree riservate ai dirigenti e ai tesserati.