Giuntoli: «Ho accettato l’Atalanta in un secondo. Carnesecchi rimane, ripartiremo da lui» | OneFootball

Giuntoli: «Ho accettato l’Atalanta in un secondo. Carnesecchi rimane, ripartiremo da lui» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·14 luglio 2026

Giuntoli: «Ho accettato l’Atalanta in un secondo. Carnesecchi rimane, ripartiremo da lui»

Immagine dell'articolo:Giuntoli: «Ho accettato l’Atalanta in un secondo. Carnesecchi rimane, ripartiremo da lui»

Cristiano Giuntoli è intervenuto oggi in conferenza stampa: le dichiarazioni del nuovo direttore sportivo dei bergamaschi

Cristiano Giuntoli, nuovo direttore sportivo dell’Atalanta, è intervenuto oggi in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’ex Juventus.


OneFootball Video


PALESTRA – «Tutti erano al corrente di tutto, è andato in un grande club e rappresenterà l’Italia. Siamo stati corretti con tutte le parti»

SENSAZIONE – «Quando ero al Carpi per me l’Atalanta era un grande obiettivo da raggiungere. Tanta emozione, ma soprattutto grande responsabilità: siamo convinti di potercela fare. Non mi accontento mai. Mi metto sempre in discussione e ciò mi porta a fare tante cose»

CARNESECCHI – «Ripartiremo da lui. Marco rimarrà all’Atalanta e noi siamo sicuri che questo gruppo possa fare bene»

UNDER 23 – «Per noi l’Under 23 dell’Atalanta è molto importante perché permette a noi di sfornare tanti giovani. Abbiamo fatto degli investimenti importanti e credo che la strada sia corretta vista anche la storia della Dea»

SARRI – «Ha una grande identità e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante. Noi crediamo che la squadra sia molto forte sia numericamente che qualitativamente. Si tratta di capire bene, ma noi siamo convinti che all’interno di questo club ci sia tanta qualità anche nelle giovanili. Siamo molto felici e fiduciosi»

EDERSON – «Negli anni l’Atalanta è sempre stata una squadra che non dichiarava degli obiettivi, bensì lavorava con umiltà facendo cose straordinarie. Ederson? Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo»

SCELTA – «Sono molto onorato di essere qui. Credo che Luca Percassi sia uno dei più grandi manager in circolazione, ho accettato in un secondo. Ringrazio la proprietà e Pagliuca, mi hanno accolto come un figlio. Quando uno vede l’Atalanta da fuori, non può che innamorarsene. Se penso da dove è partito Antonio Percassi, al suo percorso da giocatore a presidente… quando si dice che il presidente è il primo tifoso, lui lo è davvero. È un orgoglio per me, mi ci rivedo. La mia storia parla di risultati abbinati a sostenibilità, per me è il massimo lavorare in un club del genere. Qui c’è chi capisce davvero di calcio»

Visualizza l' imprint del creator