Giustizia sportiva verso la rivoluzione? Il 16 luglio la sentenza della Corte Ue sui casi di Agnelli e Arrivabene | OneFootball

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·13 giugno 2026

Giustizia sportiva verso la rivoluzione? Il 16 luglio la sentenza della Corte Ue sui casi di Agnelli e Arrivabene

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Arriverà il prossimo 16 luglio la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea sulla questione pregiudiziale posta dal TAR del Lazio, in merito ai ricorsi presentati dall’ex presidente della Juventus Andrea Agnelli e dall’ex amministratore delegato Maurizio Arrivabene. Al centro del dibattito c’è l’inibizione di due anni da qualsiasi attività professionale nel calcio italiano alla quale Agnelli e Arrivabene sono stati sottoposti per il loro coinvolgimento nel caso plusvalenze relativo al club bianconero.

Nel dettaglio, il TAR del Lazio aveva sospeso il proprio giudizio sui ricorsi presentati dai due ex dirigenti bianconeri, chiedendo alla Corte di Giustizia dell’Unione europea di chiarire se il sistema italiano di giustizia sportiva fosse compatibile con il diritto europeo. Questo perché i giudici amministrativi non hanno potere di annullare le sanzioni della giustizia sportiva, ma possono solamente riconoscere un risarcimento per il danno subito.

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