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Milannews24

·19 agosto 2026

Goncalo Ramos a Milan Tv: «Voglio vincere più trofei possibili e segnare un sacco di gol»

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Goncalo Ramos a Milan Tv: «Voglio essere qui e far parte di questo progetto», tutte le dichiarazioni del nuovo attaccante rossonero

Gonçalo Ramos ha raccontato a Milan TV le sensazioni vissute dopo il suo arrivo in rossonero, spiegando i motivi che lo hanno spinto ad accettare il progetto del club e soffermandosi sul rapporto con Rúben Amorim, sulla nuova squadra e sulla propria mentalità. L’attaccante portoghese ha inoltre ripercorso le tappe principali della sua carriera, dagli inizi nel Benfica fino al Paris Saint-Germain e alla conquista della Champions League, prima di presentarsi ai tifosi del Milan.


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Per quale motivo hai deciso di accettare il progetto del Milan?

«Quando ho saputo che c’era la possibilità di venire qui non ho avuto dubbi: era la scelta giusta. Non penso sia possibile avere la sensazione che la scelta sia corretta dopo aver fatto quella decisione. Non puoi fare una scelta con la speranza di riuscire ad adattarti. Per me è stato chiaro sin dal primo momento: volevo essere qui e far parte di questo progetto».

Quanto ha influito Rúben Amorim sulla tua decisione e come ti ha convinto a sposare il suo progetto?

«Condivido la stessa idea di calcio del nostro allenatore. È bello sentire la sua fiducia ed il fatto che mi voglia nel suo progetto. Questo mi ha dato ancora più motivazione ad essere qui e ad aiutare la squadra. Secondo me è uno dei fattori più importanti».

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Che significato speciale ha per te indossare la maglia del Milan?

«Questo è uno dei club più importanti del mondo, e per me è ancora più speciale perché era la squadra preferita di mio padre. Quindi per questo motivo è speciale».

Come sono state le tue prime settimane insieme ai nuovi compagni?

«Ho trovato un gruppo fantastico. Sono davvero felice di poter lavorare con loro. Queste prime settimane sono state positive, non vedo l’ora che inizi il campionato».

Tra mentalità e talento, quale ritieni sia l’elemento più importante per arrivare ai massimi livelli?

«La mentalità è più importante del talento perché puoi avere molto talento ma se non hai la mentalità giusta non giocherai mai nelle migliori squadre del mondo. Però se hai la giusta mentalità combinata con un po’ di talento, hai più possibilità di raggiungere quei livelli. Sono arrivato al Milan, uno dei club più importanti del mondo. Ci sarà sicuramente pressione. Senza una mentalità forte ci si può abbattere facilmente, ma lavorerò su questo aspetto per essere pronto in ogni situazione. Se sarò forte mentalmente andrà tutto bene. Ho fiducia in me e nella mia mentalità, alla fine è importante prepararsi e pensarla in questo modo».

Ripensando alla tua crescita, quali sono state le tappe fondamentali del tuo percorso?

«Avevo 12 anni quando ho deciso di trasferirmi dall’Algarve a Lisbona, per formarmi nelle giovanili del Benfica. È stata una scelta difficile perché ho lasciato tutto, mi sono allontanato dalla mia famiglia per poter inseguire un sogno, lavorando duramente e rispettando tutti nel nuovo ambiente di lavoro. In questo modo, anche se fai bene o male, nessuno può rimproverarti nulla perché hai fatto il tuo lavoro. Penso che dopo alcuni anni si inizi a percepire la possibilità di poter realizzare quel sogno. Devi dare tutto per inseguire i tuoi sogni e il tuo percorso. Il mio sogno era di giocare nella prima squadra del Benfica e anche in Nazionale. L’ho fatto, poi sono andato al Paris Saint-Germain dove ho vinto la Champions League. Ho giocato in una delle squadre più forti del mondo. Poi sono arrivato qui, in un altro club importantissimo a livello globale. Finora è stato un bellissimo percorso. È difficile trovare le parole giuste. Ho sempre provato a divertirmi e a dare tutto in campo, perché tutto va davvero così veloce. Tra qualche anno realizzerò appieno quello che sto facendo ora».

Come descriveresti il tuo modo di interpretare il ruolo di centravanti?

«Sono un attaccante che si affida al suo istinto, cerco di prendere le decisioni giuste e di leggere bene la partita. È impegnativo, ma a volte si tratta di puro istinto: trovarsi nel posto giusto nel momento giusto. Spero che tutti potranno vederlo in campo».

Quali traguardi personali e di squadra vuoi raggiungere con il Milan?

«Il mio obiettivo è vincere più trofei possibili e spero anche di segnare un sacco di gol».

Qual è il messaggio che vuoi rivolgere ai tifosi rossoneri?

«Ciao tifosi rossoneri, sono molto felice di essere qui. Non vedo l’ora di mostrarvi il mio talento e di sentire il vostro supporto. Grazie mille».

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