Gonçalves in conferenza: “Mi sento bene, ringrazio tutti coloro che lavorano per la Fiorentina. Avrò tempo per raggiungere la miglior forma quando rientreremo dalla sosta” | OneFootball

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·16 settembre 2026

Gonçalves in conferenza: “Mi sento bene, ringrazio tutti coloro che lavorano per la Fiorentina. Avrò tempo per raggiungere la miglior forma quando rientreremo dalla sosta”

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Alle ore 14:30 Pedro Gonçalves ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per la sua presentazione ufficiale come nuovo giocatore viola. Di seguito le sue dichiarazioni.

Arriva Pedro Gonçalves al Viola Park per la sua presentazione ufficiale come nuovo calciatore della Fiorentina. Il giocatore ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa.


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Le parole del giocatore – Fiorentinauno.com

La conferenza stampa

Ecco le sue parole durante la conferenza pubblicata su ACF Fiorentina:

Volevo ringraziare il Presidente Commisso, sua madre Catherine Commisso, il Direttore Paratici e tutti coloro che lavorano per questo club, per il lavoro che hanno fatto nell’aiutarmi. Mi sento bene. Ho parlato con il Mister e mi sento bene e sto acquisendo la forma. Avrò tempo per allenarmi nei prossimi giorni e raggiungere la miglior possibile condizione fisica quando rientreremo dalla sosta. Ho parlato molte volte con il Mister. Per quello che ho visto e percepito gli piace giocare con il 4-3-3. Le mie caratteristiche sono diverse rispetto a Njie e Gnonto. Per questo la mia posizione è da numero 10, in Portogallo diremmo centrocampista, numero 8. Sento che la mia posizione è più nel centro del campo, tra le linee.

Sul suo ruolo in campo e sull’addio allo Sporting, il calciatore risponde:

Ringrazio lo Sporting, faccio parte della storia del club. Sono un giocatore con una mentalità vincente, mi piace avere obiettivi principali come quelli di vincere. Penso che la Fiorentina abbia un bel progetto, molto ben sviluppato. Non saremo pronti per vincere subito, ma penso che nei prossimi 4 anni riusciremo a raggiungerei dei buoni risultati e fare dei buoni campionati. Cercherò di fare del mio meglio per restare nella storia del club. Per quanto riguarda il soprannome, il nome Pote deriva da quando ero piccolo e più cicciottello. Il mio parente mi ha iniziato a chiamare Potinho, poi non mi stava più bene e mi hanno iniziato a chiamare Pote. Il soprannome mi piace, anche se ora con la condizione fisica mi chiamano più Pedro Goncalves e sono più contento così. Il campionato italiano è più tattico e con molte squadre che marcano a uomo, dovrò adattarmi nel modo più rapido possibile per occupare con intelligenza e la mia tecnica gli spazi giusti. Il mister ha un’idea chiara.

“Com’è nata la trattativa?”

L’opportunità è nata quando Paratici ha parlato con il mio agente e io sono stato subito aperto a questa possibilità mi piaceva l’idea di rappresentare il club in cui hanno giocato Rui Costa e Nuno Gomes. La città è molto appassionata e mi identifico in questo. Il progetto è importante e vuole portare il club a vincere negli anni. Sono molto contento di essere qui.

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Le parole del calciatore – Fiorentinauno.com

La mia personalità non è quella di essere un leader nello spogliatoio. Ho una mentalità giovane, mi piace scherzare e divertirmi. Non sono mai stato un leader ma aiuterò la squadra ad avere una mentalità vincente. Mi piace vincere e proverò a dare questa mentalità. Abbiamo iniziato con tre sconfitte e queste cose devono farci male. La nostra mentalità deve essere quella di creare un gruppo e dare tutto negli allenamenti per vincere le prossime partite.

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