🎙 Gorgone dopo Pescara-Spezia: "Chiedo scusa a tutti, credevo nell'impresa" | OneFootball

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·8 maggio 2026

🎙 Gorgone dopo Pescara-Spezia: "Chiedo scusa a tutti, credevo nell'impresa"

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Pescara e Spezia pareggiano 1-1 all'Adriatico e retrocedono in Serie C. Dopo il match il tecnico biancazzurro Giorgio Gorgone è intervenuto in conferenza stampa.

"Chiedo scusa perchè ci ho creduto e sperato tanto. Il dispiacere è enorme verso una piazza così. In un momento difficilissimo avevo creduto nell'impresa. Posso chiedere soltanto scusa perchè il mio dolore non è superiore a quello dei tifosi. Mi dispiace per loro, la società e per tutti. La fine è stata crudele, ma nessuno ha avuto la speranza oggi perchè quando il risultato del Bari era definito la squadra è cambiata. Analizzare il percorso è superfluo.


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La contestazione è giustificata ed è giusto che manifestino qualcosa. Mi dispiace molto perchè sembrava avessimo ripreso un treno già partito. Dispiace per gli errori fatti. Bisogna accettare i momenti e andare sotto la curva è stata una cosa dovuta. Ho visto un pubblico strepitoso che ha fatto la differenza e se siamo arrivati ad avere una speranza è merito loro. Ci sentiamo colpevoli anche verso di voi che siete tifosi in primis.

Rifarei tutto perchè ho fatto un percorso in una piazza vera e stupenda. Ho visto qualcosa di fantastico. Lo rifarei perchè sogno di cambiare il finale, è tutto troppo crudele e immeritato. Sono orgoglioso di essere stato allenatore di un posto stupendo.

In alcuni momenti non abbiamo avvertito il pericolo. Il difetto è stato questo aspetto qui. Non si è incastrato niente e non lo meritavamo. Il calcio è crudele, questa piramide ci ha distrutto. Dispiace non aver fatto qualcosa di positivo.

Non ho analizzato niente, c'è un grande rammarico. In questo gioco bisogna accettare il fallimento. Qualcosa di buono avevamo fatto perchè siamo rimasti appesi e siamo stati vicino all'impresa. Grazie alla piazza, che oggi giustamente contesta.

Non ho avvertito, ho avuto timore che qualche giocatore potesse avere una fase calante, ma se analizziamo le partite, non ho visto mai un crollo. potevamo chiudere le partite, quindi non ho avvertito il calo.

Questo è un mestiere in cui a volte ti senti solo. Ringrazio Pasquale Foggia e il Presidente che mi sono stati vicino. In alcuni momenti è sembrato non esserci nulla di straordinario, ma questo posto non mi ha mai fatto sentire solo".

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