Pagine Romaniste
·24 agosto 2026
Graziani promuove la Roma: “Castro mi piace, Mora è forte”

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Graziani guarda con fiducia alla nuova stagione della Roma. L’ex attaccante giallorosso, campione del mondo nel 1982 e oggi opinionista, ha presentato la sfida dell’Olimpico contro la Fiorentina sottolineando le ambizioni della squadra di Gian Piero Gasperini. Per Graziani, la qualificazione in Champions League ha aumentato entusiasmo e aspettative attorno alla formazione giallorossa, che si presenta al via con una rosa rinforzata e con la voglia di alzare ulteriormente l’asticella. Tra i nuovi acquisti, Graziani ha parlato in particolare di Santiago Castro, centravanti che continua a convincerlo per caratteristiche e qualità. L’ex Roma ha però posto l’accento anche sulla possibilità di vedere insieme i due attaccanti a disposizione di Gasperini, considerando il valore delle alternative nel reparto offensivo e i tanti impegni che attendono la squadra tra campionato, Champions League e Coppa Italia.
«Castro a me piace da sempre», il concetto espresso da Graziani, che guarda con curiosità alle scelte tattiche dell’allenatore. La gestione degli attaccanti sarà infatti uno degli aspetti più interessanti della stagione, soprattutto considerando la necessità di distribuire le energie su tre competizioni.
Non poteva mancare un commento su Rodrigo Mora, l’ultimo grande investimento della Roma. Graziani considera il giovane portoghese un giocatore di grande prospettiva e ne apprezza soprattutto le qualità tecniche. Il talento, però, dovrà essere accompagnato dalla capacità di adattarsi rapidamente al calcio italiano e alle pressioni di una piazza come Roma.
Per l’ex attaccante, sarà fondamentale capire anche quale posizione Gasperini sceglierà per valorizzarlo al meglio. Mora arriva nella Capitale con grandi aspettative, ma resta un ragazzo ancora in crescita: il campo dirà quanto velocemente riuscirà a trasformare il talento in rendimento. Il messaggio di Graziani è quindi positivo: la Roma può essere ambiziosa, Castro rappresenta una risorsa importante e Mora può diventare una delle sorprese della stagione. Ora, però, toccherà a Gasperini trovare gli equilibri giusti e trasformare le qualità della rosa in risultati.







































