Pagine Romaniste
·17 giugno 2026
Greenwood, corsa (a due) contro il tempo

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·17 giugno 2026

Roma e Marsiglia devono entrambe cedere entro il 30 giugno e aspettano indicazioni precise dall’UEFA per capire entro quali margini muoversi. Qui si gioca la partita Greenwood.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Giorni decisivi per il futuro della Roma. Il 30 giugno si avvicina e – strano a dirsi – i giallorossi sono ancora in attesa della comunicazione della Uefa per sapere l’esatta cifra da incassare per le ormai famose plusvalenze. Nei mesi scorsi i Friedkin hanno presentato la previsione di bilancio che l’organo calcistico ha valutato senza però far ancora sapere al club la quota precisa da dover raggiungere con vendite e ricavi vari. La comunicazione – inizialmente prevista poco meno di un mese fa – arriverà entro la fine di questa settimana. Viaggia sullo stesso binario il Marsiglia che entro il 30 giugno dovrà cedere almeno un pezzo pregiato e Greenwood rappresenta la gallina dalle uova d’oro. Anche il club francese è sotto la lente d’ingrandimento e in attesa di conoscere gli eventuali margini di manovra.
I contatti ci sono già stati (oltre a quelli tra tecnico e giocatore) e i francesi non intendono venderlo per una cifra sotto i 50 milioni di euro, tenendo sempre a mente che il 40% dovrà finire nella casse del Manchester United. La Roma aspetta la Uefa sia per capire come muoversi lato cessioni, ma soprattutto per studiare la prima vera offerta ufficiale per Greenwood. Tra le varie idee c’è anche quella di proporre un pagamento dilazionato (per esempio in quattro rate) ma la prima tranche dovrà essere necessariamente versata nelle casse del Marsiglia entro la fine di giugno (questo perché la società francese contabilizzerebbe l’intero importo in questo bilancio mentre la Roma, come acquirente, la sola quota di ammortamento). Tutte le parti in causa attendono sviluppi e Gasperini sogna di poter abbracciare almeno un nuovo acquisto per l’inizio del raduno.
L’inglese è da tempo l’obiettivo principale e gli altri per rinforzare l’attacco stanno pian piano sfumando. Summerville, per esempio, ha chiesto 6 milioni di ingaggio e su di lui ci sono Manchester United e PSG. Tzolis è finito nel mirino dell’Arsenal, mentre Pulisic (offerto nei giorni scorsi) ad oggi è considerata un’alternativa. Dan e Ryan vogliono fare un regalo all’allenatore, i colloqui con la Uefa sono frequenti e l’obiettivo numero uno è quello di evitare l’estensione del settlment agreement. Ipotesi, però, ancora da non escludere.
I nodi legati alle cessioni, quindi, ancora non si sono sciolti. Offerte vere e proprie a Trigoria ancora non sono arrivate per i vari Soulé e Koné. L’agente dell’argentino si trova in Spagna per operazioni legate ad altri calciatori e il Borussia Dortmund non è andato oltre ad un timido interesse. Il Fenerbahce e i vari club arabi, invece, convincono poco Matias che ha voglia di rimanere nei principali campionati europei. Manu – impegnato al Mondiale con la sua Francia – non vuole pensare al futuro e dall’Inghilterra arrivano voci di un raffreddamento della trattativa con l’Arsenal.
D’Amico nei prossimi giorni proverà a cedere i giocatori di seconda fascia per iniziare, intanto, ad accumulare soldi preziosi. In uscita c’è Salah-Eddine per il quale non è da escludere un nuovo tentativo del PSV che ha voglia di acquistarlo a titolo definitivo. Valzer di squadre per Romano (Bologna, Palermo, Sassuolo e Torino) e anche lui può salutare dopo i sei mesi in prestito a La Spezia, l’altro giovane pronto ad andare via è Cherubini (il Frosinone ha chiesto informazioni). Tra i giocatori con il futuro ancora da definire c’è Angeliño che ha due offerte dalla Spagna: una dal Deportivo la Coruña e l’altra dal Betis Siviglia. Il lavoro da fare per D’Amico non manca.







































