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·30 agosto 2025

Gregucci sulla Lazio: «Servirà fame considerando la classifica. Su Sarri dico che…»

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Lazio, Gregucci avverte: «Contro il Verona serve fame e mentalità, vietato sbagliare»

In vista del prossimo impegno di campionato, l’ex allenatore e storico difensore della Lazio, Angelo Gregucci, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per analizzare il momento della squadra biancoceleste e sottolineare l’importanza della sfida contro il Verona.

«La Lazio deve assolutamente vincere contro il Verona» – ha dichiarato Gregucci – «Serve uno stadio che spinga i ragazzi, devono sentire tutto il supporto del pubblico. Non possiamo più permetterci cali di tensione come quelli visti a Como. Quel tipo di approccio non voglio più rivederlo. Bisogna scacciare i fantasmi e ripartire con energia».


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Secondo Gregucci, il momento è delicato e questa sfida potrebbe rivelarsi un crocevia:

«Con la sosta alle porte, non vincere potrebbe lasciare strascichi negativi. Serve fame, atteggiamento, determinazione. I moduli contano, certo, ma alla Lazio mancano basi fondamentali come l’intensità e la cattiveria agonistica».

Nel commentare l’avversario, Gregucci ha sottolineato come il calcio moderno abbia ridotto le distanze tra le squadre:

«Il gap tra grandi e piccole si è ridotto. Non esistono più partite facili. Il Verona farà la sua gara, senza necessariamente chiudersi a riccio. La Lazio deve affrontarla con la giusta mentalità, imponendo il proprio gioco, ma soprattutto con un atteggiamento mentale corretto».

L’ex biancoceleste ha poi ribadito che Sarri dovrà lavorare più sulla testa dei giocatori che sugli schemi:

«Conosco Sarri, avrà curato ogni dettaglio tattico, ma in questi momenti è la testa che fa la differenza. Bisogna preparare la partita sul piano psicologico, più che tecnico».

Infine, una battuta sull’assenza del presidente Claudio Lotito, lontano dalla squadra negli ultimi giorni:

«Non mi sorprende. Lotito spesso passa l’estate a Cortina. È un combattente, non credo che si tirerà indietro quando la squadra avrà bisogno della sua presenza. Ma ora la Lazio deve reagire sul campo, indipendentemente da tutto».

La sfida contro il Verona si preannuncia dunque decisiva per la Lazio, che cerca risposte forti e immediate dopo un avvio poco brillante. Gregucci è chiaro: la strada per risalire passa da carattere, mentalità e compattezza.

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