Juventusnews24
·30 ottobre 2025
Guardalà svela su Spalletti: «Nello spogliatoio della Juve si respira questo clima in questi giorni». La rivelazione del giornalista

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·30 ottobre 2025

Un allenatore di altissimo profilo per una missione complessa e immediata. L’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus, chiamato a sostituire l’esonerato Igor Tudor dopo appena otto giornate, è stato analizzato dal giornalista di Sky Sport, Giovanni Guardalà. L’opinionista ha promosso la scelta del club, sottolineando le indiscusse qualità del tecnico, ma ha anche messo in guardia l’ambiente: per un allenatore come Spalletti, subentrare in corsa senza una preparazione estiva è la sfida più difficile.
Secondo l’analisi del giornalista, Luciano Spalletti è un tecnico che non ha bisogno di presentazioni e che, per curriculum e carisma, avrà un impatto immediato sullo spogliatoio. Le sue qualità sono una garanzia per un gruppo che ha bisogno di ritrovare certezze.
LE QUALITÀ DI SPALLETTI – «È un allenatore che ha personalità, che ha carattere e non solo. Perché anche dal punto di vista tecnico-tattico è un allenatore preparato, quindi già questo credo che in un giocatore sia più che sufficiente.»
Se da un lato la caratura del tecnico è indiscutibile, dall’altro Guardalà evidenzia il vero, grande ostacolo: Spalletti non è un traghettatore, ma un costruttore, e il suo metodo di lavoro richiede tempo, un tempo che la Juventus in questo momento non ha.
L’OSTACOLO DEL SUBENTRO – «Poi è chiaro che Spalletti dovrà piano piano, secondo me, perché poi quando entri in corsa è sempre più complicato, tra l’altro lui negli ultimi anni solo a Roma è entrato in corsa, è un allenatore di quelli che hanno bisogno di fare la preparazione, di lavorare molto sotto l’aspetto tattico e ovviamente in questi giorni non c’è tempo.»
Il tecnico di Certaldo è atteso oggi alla Continassa per la firma, dirigerà l’allenamento di venerdì e sabato sarà già in panchina a Cremona. Un tour de force che non gli permetterà di lavorare come vorrebbe. E, come sottolinea Guardalà, nemmeno la sosta di novembre aiuterà, perché i giocatori più importanti non ci saranno.
ALLENARE GIOCANDO – «Nella pausa di fatto poi spariscono tutti e quindi di fatto dovrà allenare, giocando quindi è un po’ più complicato. Però nello spogliatoio sicuramente ci sarà un clima di grande attesa».
L’analisi di Guardalà è dunque chiara: la Vecchia Signora ha scelto un profilo top, un allenatore di garanzia. Tuttavia, il suo arrivo in corsa è un’anomalia per il suo modo di lavorare. Spalletti dovrà essere bravo a “inventarsi” un metodo diverso, usando le partite ufficiali come veri e propri allenamenti per inculcare i suoi concetti tattici. Una sfida difficile, che l’ex CT ha accettato spinto dalla voglia di rimettersi in gioco e dal prestigio di una piazza come quella bianconera. Nonostante le difficoltà oggettive, Guardalà è certo di una cosa: all’interno dello spogliatoio, dopo settimane di confusione, ci sarà un «clima di grande attesa». I giocatori sanno che sta arrivando un condottiero.









































