Calcionews24
·22 luglio 2026
Guardiola Italia, Malagò conferma i contatti: Pirlo pronto se Pep dirà no

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Il nome di Pep Guardiola entra ufficialmente nel casting per la panchina della Nazionale italiana. Dopo settimane di prudenza, Giovanni Malagò ha confermato l’esistenza di un dialogo con l’ex allenatore del Manchester City, profilo scelto da Paolo Maldini e Leonardo come grande sogno per aprire il nuovo corso azzurro.
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Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il presidente della FIGC ha ammesso che per Guardiola la Federazione sarebbe pronta anche a valutare un’eccezione sul piano economico, nonostante un budget complicato.
«Su cui dire che c’è da stringere i denti è poco».
Malagò ha poi aggiunto un passaggio molto chiaro sul tecnico catalano.
«Si son fatte delle eccezioni, eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente, quello di Pep Guardiola. Eccezioni per motivi ovvi che non sto qui a spiegare».
Il punto centrale è che i contatti ci sono e non sono stati chiusi. Malagò, intervistato da Cronache di Spogliatoio, ha confermato la volontà di tenere calda la pista, pur senza dare garanzie sull’esito finale.
«Non è detto che questa cosa vada in porto, credo però sia stato comunque giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo, tenerlo caldo».
Il presidente federale ha poi chiarito che il confronto con Guardiola non esclude altri profili già valutati.
«Non è assolutamente una mancanza di rispetto nei confronti di altri soggetti con cui un confronto è già partito, un altro nome non sarà una diminutio».
E sul presunto campo ristretto a Guardiola, Pirlo e Mancini, la risposta è stata netta.
«No, nel modo più assoluto».
La strategia della nuova area tecnica è chiara: Maldini e Leonardo vogliono provare fino in fondo a convincere Guardiola. Nel blitz a Barcellona, i due avrebbero presentato un progetto ampio, con una rete di osservatori e collaboratori pensata per permettere al tecnico di gestire meglio i tempi e il lavoro.
Sul tavolo ci sarebbe anche la possibilità di incidere sulla scelta dell’allenatore dell’Under 21, costruendo una filiera tecnica coerente con la filosofia di Pep.
Guardiola resta lusingato, ma orientato a prendersi tempo. Il tecnico aveva promesso alla famiglia una pausa dal calcio e la scelta non è semplice.
Se il suo no dovesse essere definitivo, Andrea Pirlo sarebbe pronto a diventare il nome forte per la panchina azzurra. In corsa resta anche Roberto Mancini, mentre Antonio Conte appare più defilato. La FIGC aspetterà ancora qualche giorno: per Guardiola non ci saranno ultimatum.







































