Guerrero dopo Juventus Women Milan: «Le ragazze sono competitive al massimo. Come sta Capeta» | OneFootball

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·6 settembre 2026

Guerrero dopo Juventus Women Milan: «Le ragazze sono competitive al massimo. Come sta Capeta»

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Guerrero nel post partita di Juventus Women Milan ha parlato della prestazione delle sue ragazze e si è soffermato anche sulle condizioni della Capeta

Vittoria per la Juventus Women contro il Milan nella semifinale di Women’s Cup. Nel post partita della sfida ecco cosa ha detto l’allenatore delle bianconere Isaac Guerrero.

PARTITA – «Siamo scesi in campo con l’obiettivo di vincere la partita. È vero che il Milan è una squadra che fa le cose bene, che tiene una linea molto alta, e questo rappresenta un altro capitolo del nostro percorso: dobbiamo imparare a gestire queste situazioni con il nostro calcio. Penso che a tratti lo abbiamo fatto bene, mentre altri momenti sicuramente ci aiuteranno a migliorare. Sono molto contento dell’atteggiamento delle ragazze: non pensavamo alla semifinale, pensavamo a vincere la partita e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo».


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COMPETITIVITA’ – «Le ragazze sono competitive al massimo. Lo abbiamo visto anche quando siamo rimaste in dieci: hanno gestito bene quel momento e penso che abbiamo avuto più occasioni noi per chiudere la partita rispetto al Milan. Abbiamo dimostrato di saper giocare e vincere anche questo tipo di partite».

INIZIO STAGIONE – «È stato un percorso progressivo perché abbiamo dovuto iniziare molto presto a competere e a giocarci obiettivi importanti. Sapevamo però di volerlo fare con le nostre armi, attraverso il modo in cui le ragazze vogliono giocare e vincere. Avere subito la Women’s Cup e le qualificazioni di Champions League ci ha aiutato ad accelerare questo processo, assumendoci anche qualche rischio perché all’inizio era tutto nuovo e ancora non ci conoscevamo bene. Adesso ci conosciamo e le ragazze sono riuscite a diventare una squadra: questo è totalmente merito loro. Sono riuscite a vincere attraverso il proprio calcio, cercando di raggiungere quello che è il nostro obiettivo: essere protagoniste in ogni partita».

SENSAZIONI – «Sono molto felice. Lo avevo detto fin dal primo giorno e, dopo praticamente 60 giorni di lavoro intenso dal 5 luglio, questa squadra è cresciuta tanto. Sa come vuole giocare, vuole essere protagonista. Lo ha dimostrato giocandosi appuntamenti molto importanti, come la qualificazione alla semifinale della Women’s Cup e quella alla Champions League, che rappresentava un obiettivo primario per noi. Lo abbiamo fatto giocando e provandoci sempre: a volte con maggiore efficacia, altre con aspetti da migliorare. Quello che conta maggiormente è la disponibilità e il coraggio delle ragazze e il fatto che abbiamo costruito una squadra molto seria».

CAPETA – «Per quanto riguarda Ana, non abbiamo ancora avuto l’opportunità di scendere negli spogliatoi e capire bene la situazione. È la prima cosa che faremo, perché teniamo a tutte le nostre ragazze. Ana è una giocatrice alla quale vogliamo molto bene ed è molto importante per la squadra, al di là dei gol, per tutto il lavoro che fa ogni giorno. Le auguriamo il meglio e speriamo che le notizie non siano negative: in questo momento è questa la cosa che ci importa di più».

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