DirettaCalcioMercato
·1 ottobre 2026
Haaland fa causa a una compagnia aerea per una pubblicità: “Uso illegale della mia immagine”

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Erling Haaland ha avviato un’azione legale contro Norwegian Air Shuttle per una campagna pubblicitaria realizzata durante il Mondiale. Al centro della disputa c’è la celebre acconciatura del centravanti norvegese.
Erling Haaland e la sua società York Promotions Ltd. hanno citato in giudizio Norwegian Air Shuttle, accusando la compagnia aerea di aver utilizzato senza autorizzazione alcuni elementi distintivi del calciatore nella propria comunicazione pubblicitaria durante il Mondiale. Lo ha confermato l’avvocato di Haaland, Thomas Hagen.
Secondo il legale, la vicenda riguarda «l’utilizzo illecito da parte di Norwegian degli elementi distintivi di Haaland nella promozione dei biglietti aerei durante il Mondiale». Il procedimento riguarda una presunta violazione della legge norvegese sulla commercializzazione.
Il caso è legato in particolare a un’immagine pubblicata sui social da Norwegian e successivamente rimossa. Nella fotomontaggio, un aereo della compagnia era rappresentato con la precedente coda di cavallo bionda di Haaland, diventata uno degli elementi più riconoscibili del giocatore.
L’immagine era accompagnata dallo slogan «We’ve never looked more Norwegian», ovvero «Non siamo mai sembrati così norvegesi». Il post era stato pubblicato durante il Mondiale e condiviso anche su TikTok.
Norwegian ha confermato di aver ricevuto la citazione in giudizio, ma ha espresso perplessità sull’azione legale.
La compagnia ha spiegato di aver sostenuto la nazionale norvegese durante il Mondiale attraverso alcuni contenuti spontanei ispirati alle tendenze dei social network. Norwegian ha definito «spiacevole» il fatto che questi contenuti abbiano portato a una causa e ha auspicato un dialogo con Haaland.
Secondo quanto riportato da VG, Haaland e Norwegian dovranno partecipare a un’udienza preliminare il 9 ottobre presso il tribunale distrettuale di Oslo. Si tratterà di un incontro organizzativo in vista della successiva gestione della controversia.
La causa è quindi ufficialmente aperta, ma non è ancora noto l’esito della disputa né l’eventuale risarcimento richiesto da Haaland.







































