The Peoples Person
·5 settembre 2026
Harry Amass: lo United si è dato la zappa sui piedi per ostinazione

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·5 settembre 2026

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Il modo migliore per risolvere il futuro di Harry Amass era lasciarlo partire. Anche se in prestito, il terzino avrebbe dovuto essere autorizzato ad andare via.
Verso la fine della finestra estiva di mercato, è emerso che INEOS chiedeva 6 milioni di sterline per lasciar partire Amass.
Il Burnley lo voleva davvero, ma la sua offerta di circa 3,5 milioni di sterline era ben al di sotto di quanto i Red Devils fossero disposti ad accettare.
I Clarets, però, si sono rifiutati di tornare con un’offerta migliore, e il trasferimento è saltato.
Capendo che il Burnley non avrebbe mai soddisfatto la loro richiesta, i dirigenti dello United avrebbero dovuto proporre con buon senso un prestito secco. Non l’hanno fatto.
Amass è finito per restare a M16, e questo potrebbe ancora rivelarsi un errore di mercato.
Dopo due partite di stagione, Amass non è stato convocato neppure una volta. Invece, si ritrova di nuovo a giocare con l’Under 21 dello United.
Infatti, per quanto sia evidente che lo United non abbia acquistato un terzino sinistro e che in quel ruolo ci sia ancora un vuoto in rosa, Amass continua a non essere preso in considerazione come alternativa a Shaw.
Eppure, se gli venisse data fiducia, Amass potrebbe certamente fare un buon lavoro da terzino sinistro. Lo ha dimostrato allo Sheffield Wednesday, impressionando nonostante le difficoltà degli Owls. Era probabilmente il loro miglior giocatore prima che lo United decidesse che aveva bisogno di una sfida diversa da quella di Hillsborough Stadium.
Purtroppo, il prestito al Norwich in inverno non è andato secondo i piani. Il suo passaggio a Carrow Road si è trasformato in un incubo, dato che ha subito un infortunio che ha chiuso anzitempo la sua stagione poco dopo un breve debutto.
Per fortuna, al pre-campionato Amass era di nuovo in forma e disponibile. Ha preso parte a tutte le partite del pre-campionato tranne l’amichevole contro il Milan, partecipando pienamente alla preparazione dello United.
Nonostante questo coinvolgimento, però, Amass si trova ora in una posizione complicata. Ci si aspettava che venisse ceduto, ma alla fine è rimasto.
Tutto lascia pensare che vedrà poco calcio in prima squadra e, se così fosse, i Red Devils si sarebbero davvero dati la zappa sui piedi.
Passare gran parte del tempo con la squadra riserve non potrà che far crollare il suo valore. A quel punto chiedere 6 milioni di sterline per lui sarebbe ridicolo.
Alcuni si chiedono perché il Manchester United faccia fatica a vendere i giocatori. Ebbene, decisioni sbagliate come la gestione del caso Amass, il mancato invio in prestito e il fatto di ignorarlo per la prima squadra spiegano in gran parte perché i 20 volte campioni d’Inghilterra finiscano per vendere i propri talenti per due spicci.
Ed è anche per questo che finiranno per vendere futuri campioni, come Alvaro Carreras, per 6 milioni di euro (5 milioni di sterline), salvo poi vederli esplodere altrove prima di trasferirsi per cifre enormi in top club come il Real Madrid.
Detto questo, INEOS può ancora cambiare approccio. Michael Carrick può aiutare in questo, iniziando a levigare il diamante grezzo che è Amass, così che alla finestra di mercato invernale il valore del giovane difensore possa essere legittimamente spinto oltre i 6 milioni di sterline.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.