Calcionews24
·25 febbraio 2026
Henry stregato dal Bodo Glimt: «Parliamo di soldi, parliamo di nomi, ma niente vale quanto una squadra. Se hai un collettivo vero, allora crei problemi a chiunque!»

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L’impresa del Bodø/Glimt contro l’Inter non è solo un risultato sportivo, è una dichiarazione d’intenti che sta facendo il giro del mondo. Dopo il 2-1 di San Siro (5-2 complessivo), la formazione norvegese ha strappato un pass storico per gli ottavi di finale, attirando le lodi di uno dei più grandi di sempre: Thierry Henry.
Intervenendo su CBS Sports Golazo, l’ex fuoriclasse francese, oggi quarantottenne e stimato consulente, ha voluto sottolineare come l’organizzazione tattica e lo spirito di sacrificio dei norvegesi abbiano annichilito i milioni e il blasone nerazzurro. «Parliamo di soldi, parliamo di nomi, ma niente vale quanto una squadra. Se hai un collettivo vero, allora crei problemi a chiunque. Se non hai una squadra, non mi importa di quanti soldi hai. È esattamente quello che fanno loro: attaccano e difendono insieme, sono una vera squadra».
Il messaggio di Henry è stato un richiamo ai valori primordiali di questo sport, troppo spesso offuscati dalle logiche del mercato:• Identità: il Bodø/Glimt gioca con la stessa filosofia a prescindere dall’avversario.• Sincronia: la capacità di muoversi come un unico blocco in entrambe le fasi.• Esempio: una lezione per chi pensa che basti accumulare campioni per vincere.
«Dovremmo ricordarci tutti che questo è uno sport di squadra», ha concluso Henry. «È una lezione per chiunque guardi il calcio: ecco cos’è una squadra». Mentre l’Inter riflette sui propri errori, il club situato a nord del circolo polare artico si gode il meritato posto tra le grandi d’Europa.









































