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·11 febbraio 2026

Hernanes, che stoccata a Lotito: «Dopo che sono andato via alla Lazio, disse alcune cose ai giornali che…»

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Hernanes, che stoccata a Lotito: «Dopo che sono andato via alla Lazio, disse alcune cose ai giornali che…». Le parole del profeta

In una lunga intervista concessa a Fanpage, Hernanes ha riavvolto il nastro della sua avventura nella Capitale. L’ex fantasista brasiliano, noto come “Il Profeta”, ha chiarito il rapporto con il presidente Claudio Lotito: nessuna polemica diretta durante la permanenza, ma solo qualche incomprensione nata da dichiarazioni a mezzo stampa successive al suo addio.

Il ricordo più dolce in maglia biancoceleste resta senza dubbio la rete siglata nel derby contro la Roma: un sinistro magnifico che considera il gol più importante dell’intera carriera. Infine, il trequartista ha citato i compagni rimasti nel cuore: dai connazionali André Dias e Matuzalem all’ex capitano Tommaso Rocchi, suo compagno di stanza, fino ai senatori come Stefano Mauri e Senad Lulic, con cui mantiene ancora oggi contatti frequenti.


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LOTITO – «Non ho mai mai avuto problemi, pensavo solo a fare il mio, a migliorare la mia prestazione, a essere migliore. Quindi, non avevo tempo da perdere con qualsiasi altra cosa. C’è stata solo una cosa con Lotito, dopo che ero andato via, per alcune dichiarazioni lette sui giornali che mi avevano dato una sensazione negativa. Ma niente di più».

IL GOL AL QUALE SONO MAGGIORMENTE LEGATO – «Con la Lazio sono diventato quasi un attaccante, ho fatto tanti gol. Qual è il gol a cui sono più legato? Quello del derby. Non solo alla Lazio, ma in tutta la mia carriera. È stato un gol magnifico, con la gamba sinistra, che non era la mia gamba naturale».

CON QUALI COMPAGNI DELLA LAZIO SIAMO RIMASTI IN CONTATTO – «André Dias, anche lui brasiliano, anche Matuzalem, altro connazionale, poi c’era Rocchi. Con Tommaso eravamo in stanza insieme a Formello. Oggi sento ancora Brocchi, Stefano Mauri, Lulic, Floccari, Stendardo, e tanti altri».

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