Holm, maledizione infortuni per l’ex Juve: si è operato alla coscia. Ecco quanto dovrà stare fuori | OneFootball

Holm, maledizione infortuni per l’ex Juve: si è operato alla coscia. Ecco quanto dovrà stare fuori | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·1 ottobre 2026

Holm, maledizione infortuni per l’ex Juve: si è operato alla coscia. Ecco quanto dovrà stare fuori

Immagine dell'articolo:Holm, maledizione infortuni per l’ex Juve: si è operato alla coscia. Ecco quanto dovrà stare fuori

Ecco quanto dovrà stare fuori Holm, maledizione infortuni per l’ex Juve: si è operato alla coscia

Prosegue il vero e proprio calvario fisico per Emil Holm, terzino svedese in forza al Bologna ed ex calciatore della Juventus. Il difensore scandinavo si è dovuto sottoporre a un delicato intervento chirurgico alla coscia destra in seguito al grave infortunio patito con la propria selezione durante la sfida di Nations League contro la Romania. La diagnosi e il successivo passaggio sotto i ferri allungano drasticamente la prognosi, confermando quella fragilità strutturale che già al termine dello scorso campionato aveva spinto la dirigenza bianconera a non puntare su di lui per il nuovo corso tecnico.


OneFootball Video


A fare il punto sulla situazione clinica del classe 2000 è stato il club rossoblù con un comunicato: «In seguito all’infortunio subito con la nazionale svedese in Svezia-Romania dello scorso venerdì 25 settembre, questa mattina Emil Holm è stato sottoposto a intervento chirurgico di sutura del tendine degli hamstring della coscia destra. L’intervento è stato effettuato in Finlandia dal professor Lasse Lempainen, alla presenza del medico sociale del Bologna FC, dott. Luca Bini. Il giocatore osserverà alcuni giorni di riposo domiciliare, per poi iniziare l’iter di riabilitazione. I tempi di recupero previsti sono di 4-6 mesi».

L’appuntamento con il rientro sul terreno di gioco slitta dunque alla seconda metà della stagione, con il ritorno agonistico fissato direttamente nei primi mesi del 2027. Un duro colpo per lo svedese, che aveva inaugurato il campionato collezionando 4 presenze sotto la guida di Domenico Tedesco, per poi trovare meno spazio al debutto di Raffaele Palladino, che nella gara contro il Torino gli aveva concesso appena 6 minuti di gioco nel finale subentrando a Zortea. La sfortuna lo ha poi definitivamente fermato in maglia nazionale, dove ha potuto disputare soltanto 63 minuti prima dell’infortunio e della conseguente sostituzione con Daniel Svensson.

Visualizza l' imprint del creator