Lazionews24
·4 giugno 2026
Hysaj sulla rissa avvenuta nella sfida tra Albania e Israele: «Chiedo scusa. Per fortuna non è successo nulla di grave»

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Durante l’amichevole disputata ieri sera tra Albania e Israele, il terzino della Lazio, Elseid Hysaj, è stato protagonista di un episodio che è stato vicinissimo a degenerare in rissa. Al 73′, il trequartista avversario Gloukh ha segnato il gol del vantaggio per i suoi (poi decisivo), esultando in maniera provocatoria verso i tifosi albanesi, battendo il pugno sullo stemma della propria nazionale e portandosi un dito alle labbra in segno di sfida.
Questo gesto ha scatenato la reazione di Hysaj, che si è avvicinato a Gloukh tirandogli un leggero schiaffo e spintonandolo, provocando anche l’intervento dei compagni di squadra e momentaneamente complicando il lavoro dell’arbitro.
Al termine della partita il difensore della Lazio ha voluto chiarire quanto accaduto, spiegando le ragioni del suo gesto: «Il calcio è così, non mi piace fare queste scenate. Ma nel momento in cui ho visto il giocatore che, portandosi un dito alle labbra, diceva ai tifosi di calmarsi, è stato un gesto d’istinto. Chiedo scusa, sono cose che capitano nel calcio. Per fortuna non è successo nulla di grave».
Le scuse sottolineano il tentativo del difensore di gestire l’episodio con responsabilità, evitando ulteriori tensioni, e confermano come la sua reazione sia stata impulsiva ma non intenzionalmente aggressiva.
L’amichevole tra Albania e Israele, pur avendo un carattere preparatorio, ha evidenziato come episodi di provocazione possano portare a momenti di alta tensione sul campo. La reazione di Hysaj ha richiamato l’attenzione sul ruolo dei giocatori nell’evitare escalation e sul bisogno di mantenere il fair play anche in contesti competitivi non ufficiali. L’episodio, gestito senza conseguenze gravi, rimane un monito sull’importanza del controllo emotivo durante le gare internazionali.







































