PianetaSerieB
·3 settembre 2026
I 5️⃣ calciatori che non avremmo voluto vedere in Serie B (perché sono TROPPO FORTI)

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·3 settembre 2026

La Serie BKT è l'oasi felice del calcio italiano. Da anni assistiamo a disfatte della Nazionale, ascoltiamo discorsi su talenti da costruire, far sbocciare, valorizzare e siamo sempre più consapevoli che oltre le frasi fatte ci sia ben poca sostanza e ancor meno intenzione di agire. In un sistema che sembra incapace di premiare il merito, di anno in anno il campionato cadetto si distingue dal gregge: sempre più giovani e sempre più forti prendono spazio e incantano i nostri occhi.
Con le difficoltà delle piccole in Serie A a proporre contenuti interessanti e coraggiosi, poi, stiamo assistendo a un fenomeno forse senza precedenti: i calciatori fortissimi della Serie B in alcuni casi diventano stanziali, senza compiere il passo in avanti. Si tratta di un'ingiustizia che evidenzia una falla enorme, che è giusto denunciare, ma anche di un'opportunità gigantesca per il secondo torneo italiano che non è mai stato così attrattivo per gli spettatori. Un livello così alto avvicina tantissime persone e i numeri lo dimostrano.
Di seguito segnaliamo quelli che a nostro avviso sono i 5 “glitch nel matrix” più eclatanti.

Giorgia Bassoli / IPA Sport / IPA
In una Serie A di braccetti perché il più gasperiniano dei centrali di piede destro è ancora a Modena? Galloppa se lo gode in una posizione ibrida tra centrale e terzino, ma dopo la scorsa stagione avrebbe strameritato il salto di categoria. A 24 anni avrebbe avuto la maturità giusta per imporsi con le sue indiscutibili qualità.

Giorgini - Sudtirol
È il miglior difensore centrale del campionato, ma nessuno se ne accorge. Il Napoli come quinto centrale in emergenza ha preso Badiashile già infortunato, il Torino del suo mentore Abate ha cercato chiunque meno che lui, la Fiorentina ha insistito su Pongracic e Ranieri nonostante un rendimento balbettante. L'unico a crederci e a sfruttare una clausola "ridicola" da 1.2 milioni di euro è stato Matteo Lovisa al Südtirol. Inspiegabile.

Sito ufficiale Pisa
Si parla di colpo del Pisa a meno di 2 milioni di euro. È impensabile che al piano superiore nessuno abbia voluto puntare su un terzino puro che dopo anni con Calabro è diventato un quinto formidabile. Corsa, tocco, lettura del gioco, assist e inserimenti in zona gol. Un calciatore completo che ha dominato la Serie B e che è costretto a rigiocarla, col chiaro obiettivo di vincerla e salutarla definitivamente.

Pisa
Il leitmotiv ritorna: gioiello valorizzato da Lovisa e Abate alla Juve Stabia, nuovo acquisto del Pisa. Nessuna mezzala in cadetteria è in grado di incidere sulla partita quanto lui. Fisicità dirompente ma educazione tattica sopraffina, capace di incidere anche in zona gol con passaggi vincenti e marcature. Fuori categoria per chi guarda le partite, ma vale il discorso degli altri: sembra non accorgersene nessuno.

U.S. Cremonese
Qui l'oltraggio è duplice. Già constatare che nessuno in Serie A voglia puntare sulla classe cristallina di questo centrocampista è un colpo al cuore, ma accettare che un sedicente “giochista” come Giampaolo nelle prime 2 giornate di Serie B lo abbia ringraziato per il golazo in Coppa Italia concedendogli la miseria di 44 minuti complessivi è impossibile. Speriamo che con Pecchia si inverta il trend e che sia solo l'inizio di una splendida carriera: la qualità esiste in Italia, ma bisogna seriamente cominciare a puntarci.







































