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·8 settembre 2026

I giovani che possono sostenere il prossimo ciclo del Rojo

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I giovani dell’Independiente hanno smesso di essere una scommessa per il futuro e sono diventati la rosa. Dopo un mercato in cui il club ha venduto molti titolari e non ha preso nessun rinforzo importante, Jadson Viera manda avanti la squadra con i ragazzi cresciuti a Villa Domínico: Juan Arrayago, Felipe Tempone, Josías Palais e Mateo Pérez Curci hanno già messo insieme minuti in Prima Squadra. E altri come Tomás Parmo, Joal Medina e Matheo Machuca vanno già in panchina. Questo nuovo scenario cambia anche il modo in cui la squadra viene analizzata dall’esterno, dalle aspettative sportive fino ai confronti tra le migliori case scommesse in Argentina per seguire le sue partite e i mercati disponibili.

Cos’è Villa Domínico e perché oggi comanda nel calcio del Rojo

Il Complejo Santo Domingo, in Ortega 5000, Villa Domínico, è il luogo dove si incrocia tutto il calcio dell’Independiente. Secondo il sito ufficiale del club, ha 30 ettari, nove campi da gioco e un convitto che ospita 44 ragazzi arrivati da diversi punti del Paese.


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Lì si allena la prima squadra, lì la Reserva disputa il Torneo Proyección e lì si giocano le giornate delle categorie giovanili. Questa convivenza spiega perché il salto in Prima Squadra sia spesso breve: un giovane che rende bene il mercoledì può ritrovarsi la domenica in panchina senza nemmeno cambiare centro sportivo.

Chi sono i giovani che hanno già giocato in Prima Squadra nel 2026

Cinque nomi concentrano il dibattito. Tomás Parmo, trequartista di 18 anni, è il gioiello dichiarato: ha rinnovato fino a dicembre 2028 con una clausola rescissoria da 20 milioni di euro e si porta dietro il precedente dell’esordio avvenuto nel maggio 2024 a 16 anni e 116 giorni, il secondo più giovane debuttante nella storia del club dietro Sergio Agüero.

Felipe Tempone ha esordito nei trentaduesimi di Copa Argentina contro l’Atenas de Río Cuarto e ha segnato a due minuti e 21 secondi dal suo ingresso, secondo i dati pubblicati da El Gráfico, eguagliando un record di Franco Navarro del 1986. Nella stessa partita ha debuttato anche Josías Palais. Juan Arrayago, difensore di 17 anni, è entrato nella sconfitta per 0-4 contro l’Atlético Tucumán.

A loro si aggiungono quelli che già si alternavano tra le convocazioni. A luglio, otto giocatori della Reserva di Carlos Matheu si sono uniti alla preparazione della prima squadra: Lucas Lavagnino, Luciano Barros Ayala, Arrayago, Jonathan De Irastorza, Matheo Benítez Machuca, Palais, Tempone e Facundo Valdez.

Cosa ha detto Jadson Viera sul ruolo dei ragazzi

Viera è stato esplicito dopo l’1-0 contro il Central Córdoba a Santiago del Estero, la sua prima vittoria da tecnico del Rojo. In conferenza ha detto che i giovani avranno minuti perché “oggi sono le alternative, non c’è altra scelta”, e ha aggiunto che avranno anche partite da titolari mentre lo staff tecnico li fa crescere sul piano tattico e fisico.

L’idea non è nuova nel suo discorso. Al momento dell’insediamento, il 15 agosto, aveva sottolineato che un ragazzo che arriva in Prima Squadra ha già superato una selezione nelle giovanili e che una brutta prestazione non può condizionare un percorso di formazione durato diversi anni.

Perché il mercato ha accelerato la promozione

La politica di promozione del Rojo oggi risponde tanto a una convinzione quanto a un’urgenza economica. Alla chiusura del mercato sono partiti Gabriel Ávalos, Maximiliano Gutiérrez e Kevin Lomónaco, quest’ultimo diretto all’Elche, e non è arrivato nessun rinforzo.

Il caso di Gutiérrez mostra a cosa serve quel denaro. Il cileno è stato venduto alla Dinamo Mosca per 7 milioni di euro e, dato che il cartellino era condiviso con l’Huachipato, l’incasso netto si aggirerebbe sui 3,5 milioni di dollari, già impegnati per rate scadute relative a Matías Abaldo, Leonardo Godoy e Walter Mazzantti, oltre che per stipendi e premi arretrati. Il club non ha pubblicato queste cifre, quindi valgono come versione della stampa di parte e non come bilancio ufficiale.

Nello spogliatoio questo si traduce in fretta. Ogni cessione non reinvestita in acquisti apre un posto nella lista dei 22 che Viera dice di star costruendo, e quel posto viene occupato da un ragazzo di Villa Domínico.

Cosa sta mostrando la Reserva di Matheu

La Reserva arriva a questo momento nella sua forma migliore degli ultimi tempi. Nel Torneo Proyección Clausura 2026 guida la Zona B con 17 punti su 21, imbattuta con cinque vittorie e due pareggi dopo l’1-1 contro il Platense del 2 settembre a Villa Domínico.

Nell’Apertura era stato tutto più equilibrato: ha lottato per la qualificazione fino alla fine ed è arrivata ai quarti. Inoltre Matheu ed Eduardo Tuzzio hanno guidato ad interim la prima squadra tra Quinteros e Viera, altro segnale del peso che oggi ha la struttura formativa.

Più sotto, le categorie giovanili continuano ad alimentare le nazionali AFA. Solo a giugno, Bruno Juárez, Ramiro Gómez, Joaquín Del Campo e Santino Cirocco sono stati convocati a Ezeiza per allenarsi con le pre-selezioni Under 15 e Under 17.

Il rischio: formare bene e vendere male

Il Rojo produce giovani con regolarità e ciò che fatica a fare è valorizzarli bene sul mercato. Santiago Hidalgo è passato al Tolosa nel luglio 2025 per 3 milioni di dollari per il 70% del cartellino. Santiago López, la grande promessa della generazione precedente, è invece finito in prestito al Rosario Central con un corrispettivo di 150 mila dollari e un’opzione da 2,5 milioni per il 50% che il Canalla non ha esercitato.

Con Parmo il club ha scelto la strada opposta, blindarlo con un contratto lungo e una clausola alta. La domanda che resta aperta è se questa politica resisterà a un dicembre elettorale: Viera ha firmato con una clausola legata alle elezioni di dicembre che permette di rescindere il contratto se le nuove autorità non lo considereranno parte del loro progetto, e un cambio di dirigenza di solito trascina con sé anche l’area del calcio giovanile.

Un ciclo si sostiene con i minuti, non con gli annunci. I prossimi mesi del Clausura, con una rosa corta e la Reserva in testa al suo girone, diranno molto più di qualsiasi dichiarazione. E tu, a quale giovane del Rojo daresti subito una maglia da titolare?

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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