Milannews24
·27 agosto 2026
I numeri di Alvyn Sanches accendono il mercato: perché prenderlo (e perché no)

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Le voci di mercato che accostano Alvyn Sanches al club trovano un solido riscontro nell’analisi dei suoi numeri raccolti nell’ultima annata. Il trequartista svizzero classe 2003 rappresenta un profilo intrigante per lo scacchiere tattico di Rúben Amorim, ma le statistiche evidenziano sia i motivi per spingere sull’operazione sia alcuni aspetti che invitano alla cautela prima di sferrare l’affondo decisivo.
Il rendimento offensivo di Sanches parla a favore di un inserimento perfetto sulla trequarti. Con 10 gol segnati in 28 presenze (0.4 a partita) a fronte di un dato di Goal attesi (xG) pari a 4.65, lo svizzero ha dimostrato una spiccata letalità negli ultimi metri, sovraperformando nettamente la qualità delle occasioni avute. Il suo piede mancino rappresenta un’arma affilata, avendo siglato ben 9 reti di sinistro e dimostrando grande efficacia da dentro l’area di rigore (8 marcature su 26 tiri). Oltre alla finalizzazione, il classe 2003 garantisce qualità nella rifinitura: i suoi 6 assist forniti, affiancati a 6.79 Assist previsti (xA) e 9 grandi occasioni create, certificano la capacità di servire i compagni con visione di gioco, come confermato dall’84% di precisione nei passaggi nella metà campo avversaria e dai 2.0 passaggi chiave a partita.
Sul piatto della bilancia figurano tuttavia alcuni limiti strutturali e tattici che sollevano perplessità. L’aspetto più evidente riguarda la poca incisività nell’uno contro uno, fondamentale spesso richiesto per spaccare le difese chiuse: Sanches ha collezionato soltanto 1.4 dribbling riusciti a partita (53%), evidenziando una tendenza a perdere la sfera con troppa frequenza, come testimoniano le 13.0 palle perse a partita. Anche dal punto di vista dell’impatto fisico e difensivo la resa appare rivedibile, con appena il 45% di contrasti aerei vinti e 0.4 intercetti a partita. Infine, la sua tendenza a essere quasi esclusivamente mancino (un solo gol di destro) e la totale assenza di gol su punizione o rigore indicano un margine di crescita che, in un campionato altamente tattico, potrebbe inizialmente limitarne l’impatto.







































