FIGC
·13 giugno 2026
I progetti e le personalità più pregevoli del calcio giovanile premiati con i 'Grassroots Awards' di SGS

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·13 giugno 2026

La coinvolgente anteprima del Grassroots Festival, che si svolgerà oggi e domani a Coverciano, viene proposta dal 2019 con una formula ormai collaudata. Nell'Auditorium del Centro Tecnico Federale 'Luigi Ridolfi' ha avuto luogo ieri sera la cerimonia di consegna dei 'SGS Grassroots Awards' per il 2025/26: si tratta dei premi riservati ai migliori progetti, alle migliori iniziative, ai club e ai singoli personaggi che si sono distinti nel corso della stagione per la loro attività nell'ambito del calcio giovanile.


Ad aprire la serata, l'intervento del presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Vito Tisci: "Il Grassroots Festival - ha dichiarato Tisci - è per noi una grande festa ed è un momento molto significativo, all'insegna dei valori fondamentali dello sport, indispensabili per la formazione dei giovani. Il Festival è un progetto di grande spessore, a cui siamo felici di dare continuità per sottolineare l'importanza dell'inclusione, del rispetto, della diversità e, perché no, anche del sano divertimento. I tantissimi ragazzi e ragazze presenti vivranno due giorni intensi, che porteranno per sempre nella loro memoria. I premi di questa sera mettono in risalto il grande lavoro svolto nell'arco della stagione da tutte le componenti di SGS, che ringrazio vivamente".


È poi intervenuto Vito Di Gioia, segretario nazionale di SGS, che ha illustrato le caratteristiche dei vari premi e ha presentato i due rappresentanti della FIFA presenti alla serata: l'ex calciatore Tomas Danilevicius (FIFA Regional Technical Consultant. Ha giocato a lungo in Italia) e Raimondas Statkevicius (FIFA Amateur Football analysis manager). "Tomas e Raimondas - ha detto Di Gioia - ci hanno seguito per tutto il corso della stagione sportiva. In particolare sono qui con noi per presentare un progetto della FIFA, su cui stiamo lavorando insieme, che si chiama Ecosystem Analysis, ideato per monitorare i valori del calcio di base in tutto il mondo".


La parola è passata poi a Massimo Tell, Grassroots manager FIGC: "Ogni anno con il Grassroots Festival abbiamo l'opportunità di celebrare il calcio di base e le nostre iniziative, portate avanti su tutto il territorio nazionale". Tell ha fatto inoltre il punto sulle attività previste durante il Festival. "Nella splendida cornice di Coverciano - ha aggiunto - vogliamo ancora una volta far giocare tutti, senza escludere nessuno".


A introdurre le assegnazioni dei vari premi si sono alternati sul palco i responsabili delle numerose aree di SGS, per illustrare gli obiettivi, lo sviluppo e i progressi fatti registrare nell'ultimo anno dai progetti del Settore: dall'Evolution Programme agli eventi territoriali/promozionali, dal calcio integrato alla SGS Academy, dallo sviluppo del calcio femminile all'Area psicologica e al progetto ReTe. E poi ancora l'impegno per il futsal a quello per l'attività nelle scuole.
A seguire, l'elenco dettagliato dei 'SGS Grassroots Awards' per la stagione 2025/26.
1 - Miglior Grassroots club
Il club ha saputo costruire un modello virtuoso di calcio di base, che coniuga qualità sportiva, formazione educativa e responsabilità sociale. La Varesina pone al centro valori quali rispetto, impegno, spirito di squadra, senso di appartenenza e attenzione al benessere dei ragazzi. Significativa la scelta di investire nella formazione di istruttori e allenatori che accompagnano i giovani nel loro percorso sportivo e umano. Il legame con il territorio rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Per la capacità di mettere al centro le persone e per l’impegno concreto nella promozione dei valori del calcio di base, Varesina Sport rappresenta un esempio di eccellenza nel panorama nazionale. Il coordinatore regionale SGS della Lombardia, Mauro Spoldi, ha premiato il direttore generale Massimiliano Di Caro e Andrea Millefanti, direttore generale del settore giovanile. "Siamo una società giovane - ha detto Di Caro - e quindi viviamo questo riconoscimento come un bellissimo punto di partenza".


2 - Miglior progetto su Calcio e Partecipazione
Vince: 'Per chi non ha sport' di ASD Sermig (Piemonte-Valle d'Aosta)
Il progetto ha l'obiettivo di rendere l’attività sportiva uno strumento di inclusione, educazione e promozione sociale a favore dei giovani più vulnerabili. Nato nel 2008 nell'ambito del Servizio Missionario Giovani (SERMIG) di Torino, il progetto opera nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano, offrendo a bambini e ragazzi un’opportunità concreta di crescita personale attraverso lo sport. In contesti caratterizzati da fragilità economiche e sociali, 'Per chi non ha sport' è un presidio educativo capace di favorire l’integrazione e contrastare fenomeni di esclusione e marginalità. Determinante è inoltre il lavoro di rete sviluppato con scuole, istituzioni e associazioni locali. A consegnare il premio, ritirato dal dirigente Maurizio Turinetto, il coordinatore regionale SGS Piemonte-Valle D'Aosta, Luciano Loparco. "Siamo in una zona multietnica - ha raccontato Turinetto - e quest'anno il nostro progetto ha abbracciato ben 25 diverse nazionalità".


3 - Miglior Progetto su Calcio e Disabilità
InCALCIO è il progetto promosso da Valmontone Academy 1921, realtà impegnata nella costruzione di un modello sportivo inclusivo, pensato per bambini e ragazzi con diverse tipologie di disabilità. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere economiche, sociali, fisiche e culturali che limitano l’accesso allo sport. Un elemento distintivo di “InCALCIO” è l’integrazione inversa: sono cioè i ragazzi 'normodotati' della scuola calcio a condividere allenamenti ed esperienze, in un percorso di crescita reciproca. Il progetto si propone come modello replicabile e itinerante, con l’ambizione di offrire l’opportunità di praticare sport come leva di crescita personale e, in prospettiva, anche di inclusione lavorativa. A ritirare il premio, consegnato dal coordinatore regionale SGS del Lazio Pietro Martella, Matteo Pignalberi (ideatore del progetto e responsabile dell'Area educativa-tecnica), accompagnato da Miriam Giordani e Valentina Mattozzi. "Visto che siamo appena al primo anno di attività - ha sottolineato Pignalberi - ricevere un riconoscimento del genere è una grande soddisfazione".


4 - Miglior progetto educativo
Vince: A.S.D. Costa del Lione C5 "Progetto Educativo, Tecnico e Sociale" (Calabria)
Costa del Lione C5 ha posto il calcio a 5 al centro di un modello formativo orientato alla crescita della persona. Nato dalla vocazione educativa della società sul territorio calabrese, il progetto si sviluppa con l’obiettivo di costruire un ambiente sportivo solido, accogliente e altamente qualificato. Il futsal diventa dunque uno strumento educativo attraverso cui accompagnare bambini e ragazzi nello sviluppo delle competenze tecniche, ma anche nella costruzione dell’identità personale e delle relazioni. L’approccio è multidisciplinare: supporto psicologico, educazione nutrizionale, formazione continua dello staff, facendo leva su una vera e propria comunità educante, composta da allenatori, dirigenti e famiglie. Suzanne Trevor (senior marketing manager di Pokemon Company) ha consegnato il premio, con il coordinatore SGS della Calabria Massimo Costa, al fondatore Riccardo Floro, che era insieme a Bruno Maurizio Caterina (presidente), Ortensio Damiano e Massimo Vaccaro (dirigenti). "Dedico il premio - ha detto emozionato Floro - a tutti i dirigenti della nostra società e ai loro familiari".


5 - Miglior progetto di Sviluppo Calcio a 5
L84, realtà di eccellenza del futsal piemontese con sede a Volpiano, si è affermata come uno dei club più prestigiosi a livello regionale e nazionale, con una struttura che comprende la prima squadra in Serie A e un ampio settore giovanile. 'Ginnasia' rappresenta un modello innovativo di settore giovanile, che integra la crescita sportiva con l’orientamento futuro dei giovani atleti. Il progetto coinvolge bambini e ragazzi già a partire dalla scuola primaria, proponendo esperienze che stimolano curiosità, consapevolezza e sviluppo delle competenze personali. Attraverso il calcio a 5, L84 promuove un approccio formativo che va oltre la dimensione tecnica. Il club ha 19 squadre e una Futsal School riconosciuta tra le realtà d’eccellenza del territorio. Il coordinatore regionale SGS Piemonte-Valle d'Aosta, Luciano Loparco, ha premiato Eduardo Dias, il direttore tecnico. "Penso che lo sport - ha detto Dias - sia fondamentale nell'educazione dei ragazzi. Questo premio è un onore ed è anche una grande responsabilità: ci stimola a fare anora meglio".


Menzione Speciale - Gesto di Straordinario Valore Umano e Civile
Racconta Luciano Loparco, coordinatore regionale SGS Piemonte-Valle d'Aosta, che era presente all'evento: "Quel giorno la Dogliani stava partecipando a un torneo giovanile. Il mister Gianni Spinosa ha notato che, durante un'altra partita, un ragazzo era accasciato a terra. Gianni, membro del Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana, ha preso in mano la situazione, praticando il massaggio cardiaco a Gabriele (questo il nome del ragazzo). Poco dopo è sopraggiunto l'elicottero del 118 che ha trasportato Gabriele all'ospedale Regina Margherita di Torino. Tutti i medici si sono complimentati per quanto fatto da Gianni, che ha salvato la vita al ragazzo. Nei mesi seguenti, Gianni è stato in contatto costante con i familiari di Gabriele, che lo hanno voluto conoscere personalmente. Dopo che Loparco ha consegnato il premio, è stato fatto un collegamento video con Gabriele e suo papà Luca, di cui Spinosa non era a conoscenza: "Ti ho fatto una bella sorpresa - ha detto Gabriele - come tu me l'hai fatta quando mi hai soccorso in campo".


6 - Miglior progetto di Sviluppo Calcio Femminile
Punto di riferimento nel panorama nazionale, la società ha saputo sviluppare un modello fondato sulla valorizzazione della persona e sulla diffusione dei valori più autentici dello sport. Attraverso un’attività capillare sul territorio e un percorso formativo attento alle esigenze delle giovani atlete, Roma Calcio Femminile ha contribuito ad ampliare le opportunità di partecipazione femminile al calcio, favorendo l’abbattimento di stereotipi e barriere culturali. L’azione del club si distingue per la capacità di coniugare crescita tecnica ed educazione, promuovendo rispetto, impegno, fair play. Roma Calcio Femminile è un esempio virtuoso per tutto il movimento di base italiano. A ricevere il premio, consegnato dal coordinatore regionale SGS del Lazio, Pietro Martella, il presidente Marco Palagiano e il dirigente Giulio Casaroli. accompagnati da Chiara Marchitelli, responsabile del Calcio femminile per l'Associazione Italiana Calciatori. "Abbiamo avviato la sezione calcio femminile, per primi in Italia - ha ricordato Palagiano - nel lontano 1965. Dico un grazie alla FIGC, che ci supporta da così tanti anni".


7 - Miglior progetto di Sviluppo Calcio nella Scuola
'Gioca con la tua classe Hellas Verona', promosso dall'omonimo club professionistico, ha dato un contributo allo sviluppo del calcio nella scuola, per la capacità di trasformare lo sport in uno strumento educativo, formativo e inclusivo. Il progetto rappresenta una delle più significative esperienze di collaborazione tra scuola e sport. Rilevante è l’impatto raggiunto sul territorio: dalle 11 scuole aderenti della prima edizione si è arrivati a 136 istituti scolastici di Verona e provincia. Solo nell’ultima stagione sono stati coinvolti oltre 10.500 studenti grazie all’impegno di istruttori, allenatori, studenti universitari e atleti del club. L’evento conclusivo allo Stadio Bentegodi attira ogni anno migliaia di persone. Il coordinatore regionale SGS del Veneto, Valter Bedin, ha consegnato il premio a Zaccaria Tommasi, responsabile dell'Area Tecnica femminile Hellas Verona. "Permettetemi di dire - ha raccontato Tommasi - che il nostro lavoro serve anche a far capire a qualche maestra che chi gioca a calcio non è sempre un 'montato': i nostri giovanissimi giocano per il puro divertimento".


8 - Premio Green Card
Straordinario il gesto di fair play compiuto dal giovane calciatore Giacomo Corrias durante la gara del campionato provinciale Allievi tra Nuova Frassinetti e Polisportiva Senorbì. Giacomo si trovava a pochi centimetri dalla linea di porta, in una situazione favorevole per realizzare una rete potenzialmente decisiva. Tuttavia, accortosi di uno scontro fortuito tra il portiere avversario e un proprio compagno, ha scelto di interrompere il gioco, rinunciando all’opportunità di segnare. Il gesto dimostra un altissimo senso etico e sportivo: Giacomo, subito dopo, si è sincerato delle condizioni dei due atleti coinvolti, evidenziando sensibilità e responsabilità non comuni per la sua età. Il premio è stato consegnato dal presidente SGS Vito Tisci, insieme al coordinatore regionale SGS della Sardegna, Lorenzo Cagli. Lo hanno ritirato Giacomo Corrias e il dirigente Carlo Bellucci, che ha detto: "Tenete conto della giovane età di Giacomo, nato bel 2010". Corrias è stato anche omaggiato di una maglia della Nazionale italiana.


9 - Premio Empowerment femminile
Vince: Manuela Tesse (ex calciatrice della Nazionale Italiana, allenatrice della Nazionale Femminile di Malta e coordinatrice tecnica delle Nazionali Femminili della Federazione maltese)
Il premio va a Manuela Tesse per il suo contributo allo sviluppo e alla valorizzazione del calcio femminile, in Italia e a livello internazionale. Ex calciatrice azzurra (87 presenze), ha saputo trasformare la propria esperienza agonistica in una carriera tecnica di altissimo profilo. Nel suo percorso da allenatrice e dirigente ha guidato squadre e nazionali con competenza e visione, fino a ricoprire il ruolo di CT della Nazionale di Malta, contribuendo al raggiungimento di risultati storici, tra cui la promozione nella UEFA Women’s Nations League. Il suo legame con il territorio si è espresso anche attraverso incarichi di responsabilità in SGS, come delegata regionale Sardegna per il Calcio Femminile. Il percorso umano e professionale di Manuela rappresenta un esempio autentico di 'empowerment' femminile: il riconoscimento le è stato consegnato dal presidente SGS Vito Tisci. "Questo premio - ha detto Manuela - è un grande motivo di orgoglio, anche se ora non lavoro in Italia. Lo dedico a tutte le giovani calciatrici".


10 - Premio Grassroots Leader
Un riconoscimento conferito per il contributo di Sabatini allo sviluppo del calcio di base e dell’attività giovanile sul territorio, con particolare attenzione ai valori educativi e sociali dello sport. Da anni coordinatore SGS, Emidio ha guidato con visione strategica la crescita del movimento giovanile abruzzese. Il suo impegno si è contraddistinto per la capacità di costruire una rete solida tra federazione, scuole, società sportive e territorio, promuovendo progetti educativi che hanno coinvolto migliaia di persone. Sotto la sua guida il coordinamento SGS Abruzzo ha promosso iniziative legate alla formazione di tecnici, dirigenti e insegnanti, allo sviluppo del calcio femminile, alla diffusione dei valori del fair play e all’integrazione sociale attraverso lo sport. Sabatini, premiato dal presidente SGS Vito Tisci, ha dichiarato: "Ringrazio la mia famiglia e tutto il gruppo federale abruzzese".


11 - Miglior Club Professionistico impegnato nell'attività Grassroots
Vince: Parma Calcio 1913 (Emilia Romagna)
Il Parma è stato premiato per l'eccellente lavoro svolto nella promozione, nello sviluppo e nella diffusione del calcio di base. Il club si distingue per la capacità di coniugare identità sportiva, responsabilità sociale e progettualità educativa, ponendo al centro la crescita globale dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici. Attraverso un articolato sistema di attività, il Parma Calcio 1913 ha saputo creare una rete capillare di affiliazioni e collaborazioni con società del territorio, scuole e comunità locali. Il progetto Academy rappresenta inoltre un modello strutturato in grado di garantire qualità, continuità e condivisione di metodologie. L’impegno del club nel creare ambienti formativi e accessibili lo rende un punto di riferimento nel panorama nazionale del calcio di base. Ha consegnato il premio il presidente SGS Vito Tisci, con il coordinatore regionale SGS Emilia-Romagna Massimiliano Rizzello. A riceverlo, Gianluca Baschieri (Head of Grassroots), che ha detto: "Il Parma Calcio sta puntando tanto sul settore giovanile. Questo riconoscimento va girato a tutto il nostro splendido gruppo di lavoro".


In chiusura di cerimonia il presidente SGS Vito Tisci e il segretario nazionale SGS Vito di Gioia hanno consegnato la targa 'Best practicies Attività Sociali' a Stefano Valenti, del Coordinamento Sicilia, come riconoscimento per l'eccezionale impegno e il lavoro svolto dalle aree di Coordinamento per i progetti sociali. La targa 'Maestro calcio di base' è andata invece a Stefano Aiello (sempre del Coordinamento Sicilia) per il contributo fornito allo sviluppo e alla promozione dell'attività di base nel Settore Giovanile e Scolastico.


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