I tifosi dell’Inter attendono l’esordio di Spence, ma i numeri avvertono: non è un esterno alla Dumfries. Ecco perché | OneFootball

I tifosi dell’Inter attendono l’esordio di Spence, ma i numeri avvertono: non è un esterno alla Dumfries. Ecco perché | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·1 ottobre 2026

I tifosi dell’Inter attendono l’esordio di Spence, ma i numeri avvertono: non è un esterno alla Dumfries. Ecco perché

Immagine dell'articolo:I tifosi dell’Inter attendono l’esordio di Spence, ma i numeri avvertono: non è un esterno alla Dumfries. Ecco perché

Spence si appresta a rientrare a disposizione di Chivu per prendersi la fascia nerazzurra: i tifosi lo attendono, ma i numeri avanzano una premessa

Djed Spence è stato acquistato dall’Inter per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries. Il club nerazzurro ha regalato a Cristian Chivu una pedina fondamentale nello scacchiere tattico, che finora però non si è ancora vista a causa dei problemi fisici. Dopo la sosta per le Nazionali, l’esterno inglese tornerà a piena disposizione dell’allenatore.


OneFootball Video


Come evidenzia Sky, tuttavia, sul piano delle caratteristiche si tratta di un profilo ben diverso: «Come tipo di giocatore proprio non si avvicina. Sia chiaro: nessuna critica. Anzi. Chivu voleva una squadra più a sua misura, e Spence ha quelle caratteristiche difensive che non appartengono a Dimarco e nemmeno all’olandese passato al Real Madrid. Cosa c’entra Dimarco? C’entra molto: il giocatore l’anno scorso è sempre stato impiegato sulla sinistra, pur essendo di piede destro. Ha quindi quella meravigliosa capacità di giocare su entrambe le fasce e di lasciare proprio a Diouf lo spazio che giorno dopo giorno si sta guadagnando in allenamento».

I dati a confronto: le differenze tra Spence e Dumfries secondo la spiderchart

A certificare la diversità tra i due interpreti sono i dati analitici e le statistiche prestazionali: «Basta vedere il confronto tra spiderchart e heatmap (fonte Soccerment) tra l’inglese e Dumfries per capire le differenze. Molti più recuperi in zona difensiva per il primo, molti più tiri per il secondo. Simili gli assist, più conduzioni palla al piede per Spence e più colpi di testa per Dumfries, che ha spiccate doti offensive e questo si poteva capire anche a occhio nudo».

Un’analisi tattica che trova ulteriore conferma nella suddivisione per cluster: «A livello di cluster, poi, la differenza è ancora più chiara: l’inglese è considerato un wide creator, cioè un giocatore che crea occasioni per i compagni correndo su tutta la fascia, mentre rasenta lo 0% come chance creator (quasi un fantasista o una seconda punta…), che invece è il cluster che meglio rappresenta Dumfries».

Visualizza l' imprint del creator