Orgullo Rojo
·3 ottobre 2026
I voti. Uno per uno contro l’Instituto

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·3 ottobre 2026

Rodrigo Rey (2): Una di quelle partite in cui dava l’impressione che ogni palla in porta fosse gol. Nel primo tempo chiude su Cerato al 35’, e respinge con un pugno un corner pericoloso di Luna. Ne ha sbagliati diversi lunghi col piede, chiaramente un suo limite. Nella ripresa la deviazione che sembrava una buona parata su Lázaro finisce per rendere possibile il secondo gol. Leonardo Godoy (2): Un’altra brutta prestazione del terzino, senza vincere né in marcatura né in avanti. Al 72’ è rimasto inspiegabilmente da solo, ma l’ha mandata altissima di testa. Juan Fedorco (2): Male anche lui, in una linea che non ha dato alcuna garanzia. Sfortunata l’azione del vantaggio, perché prova a spazzarla e la devia verso la porta. Franco Calderón (3): Parte di una difesa presa a pallonate, c’è poco da dire. Però almeno ha vinto qualche duello. Perde con Tissera sull’azione del gol, ma partecipa al pareggio con un buon blocco. Ramiro Martino (4): Prestazione modesta del ragazzo, come tutti. Con il piccolo merito di un bel cross sul secondo palo all’8’ per Montiel, e di un buon passaggio per Abaldo al 37’. Iván Marcone (4): È stato lontanissimo dal dominare il centrocampo, e chiaramente non ha fatto una buona partita. Però ha mostrato orgoglio sportivo ed è stato l’unico a fare passaggi precisi. Pérez Curci (1): Partita impresentabile di Mateo, che non ha portato assolutamente nulla se non errori. Leggero, passivo, non ha marcato né giocato. E in più ha avuto azioni come quella del terzo gol, scivolando e restando a terra. Maximiliano Meza (4): Un peccato, perché stava facendo bene e la sua espulsione ha condizionato lo sviluppo della gara. Pareggia con un’ottima conclusione alta. È vittima dell’imbecillità di Mastrángelo, che fin dall’inizio della partita ha voluto fare il protagonista, ammonendo a destra e a manca. Non so se si dimentica che aveva già un cartellino, o se ci ha danneggiato apposta, con quel secondo giallo ingiusto. Santiago Montiel (3): Oggi il Loco non è riuscito a dare nulla, completamente annullato dagli ospiti. Ci è andato vicino all’8’ di testa, cercando di piazzarla sul secondo palo. Matías Abaldo (2): Brutta partita dell’esterno, senza creare nulla. Discreta discesa sul fondo al 37’, senza fortuna col passaggio all’indietro, nell’unica cosa accettabile che ha fatto. Una delle ragioni per cui questi tipi non potranno più mettere piede ad Avellaneda è che hanno impegnato il nostro club a pagare 3 milioni per questo. Iván Morales (2): Pessima gara dell’attaccante. Anche se la squadra non gli ha dato nulla, lui non ha aiutato per niente. Nahuel Banegas (3): Ha fatto il suo ingresso al 61’ al posto di Martino. L’ultimo affare di questa dirigenza nefasta. Lautaro Millán (3): Anche lui al 61’, al posto di Abaldo. Al primo pallone toccato ha calciato in porta, e Ledesma l’ha deviata in corner. Poi ha partecipato molto poco. Felipe Tempone: È entrato al 72’ per Curci. Ha toccato pochissimi palloni. Ezequiel Ávila: Ha giocato gli istanti finali, per permettere alla gente di fischiare Morales. Santiago Arias: Come il Chimy, ma nel suo caso i fischi erano per Godoy. Jadson Viera: La squadra stava venendo superata da un Instituto che ha sempre fatto meglio le cose. E con l’espulsione tutti abbiamo capito cosa sarebbe successo: così male ha giocato, e così male sta, l’Independiente. Da un allenatore da cui non ci si aspettava nulla, nulla sta facendo. Non resta che pregare per vedere come arriviamo a fine anno, racimolando qualche punto come contro l’Unión. Ma sappiamo già che non si può aspettare più di questo, e naturalmente le elezioni. Perché questa dirigenza orribile se ne vada una volta per tutte.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































