Ibarbo: «Cellino venne a prendermi direttamente in Colombia. Sulla salvezza del Cagliari dico che…» | OneFootball

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·17 aprile 2026

Ibarbo: «Cellino venne a prendermi direttamente in Colombia. Sulla salvezza del Cagliari dico che…»

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Victor Ibarbo, ex giocatore del Cagliari, ha rilasciato un’intervista nel corso della quale ha ripercorso la sua carriera e parlato dei rossoblù

Victor Ibarbo ha vissuto la parte più importante della sua carriera in Sardegna, dove si è fatto apprezzare fin dal primo momento. L’ex attaccante colombiano del Cagliari in un’intervista per ILovePalermoCalcio ha parlato della squadra di Fabio Pisacane e ricordato la figura di Massimo Cellino. Le sue parole:

LA SALVEZZA DEL CAGLIARI – «Non penso che il discorso salvezza possa ritenersi ormai archiviato e credo che il Cagliari debba tenere alta la guardia fino alla fine. Ritengo positiva la stagione dei sardi, soprattutto in considerazione del grado di difficoltà del campionato italiano».


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IL RICORDO DEL PRESIDENTE CELLINO – «Considero il presidente Cellino e il direttore Marroccu come delle figure paterne nella mia esperienza in Italia. Ricordo che vennero di persona in Colombia per venirmi a vedere, un episodio raro considerando che difficilmente un presidente veniva nel nostro paese per prelevare un giocatore. Arrivato in Italia mi disse che dovevo vestire la maglia numero ventitré e così mi legai a quel numero. Lui vive per il calcio e ha sempre affrontato questo mondo con tanta passione, anche se non sempre è stato compreso».

POSSIBILE PASSAGGIO AL PALERMO – «Nel 2017 fui vicino a vestire la maglia del Palermo. Questo avvenne prima del mio ritorno al Cagliari, poi andai via perché non trovai l’accordo con il presidente Giulini. Sapevo dell’interesse dei rosanero, anche se non parlarono direttamente con me. Mi dispiace perché giocare per il Palermo sarebbe stata un’esperienza bellissima».

L’INTERESSE DELL’INTER – «Prima di andare alla Roma mi aveva cercato l’Inter. Il tecnico Stramaccioni avrebbe voluto portarmi in nerazzurro. L’accordo non si trovò e successivamente venni ceduto alla Roma».

IL POST CARRIERA – «In questo momento sono ancora concentrato sulla mia carriera da calciatore. Mi piacerebbe giocare ancora per uno o due anni. Quando capirò che non sarò più felice di andare al campo ad allenarmi, allora opterò per chiudere la mia esperienza da calciatore. A quel punto vorrei restare sempre in questo mondo, intraprendendo la carriera da procuratore».

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