Ieri faccia a faccia Continassa: Spalletti sceglie il dialogo ma prepara la svolta tattica per la Juve. La ricostruzione di quanto accaduto | OneFootball

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·15 settembre 2026

Ieri faccia a faccia Continassa: Spalletti sceglie il dialogo ma prepara la svolta tattica per la Juve. La ricostruzione di quanto accaduto

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Spalletti ha parlato alla squadra davanti alla dirigenza. I tre trequartisti sono insostenibili senza il rientro di McKennie e la muscoli di Sarr

All’indomani del 3-2 incassato a Reggio Emilia contro il Sassuolo, la giornata alla Continassa si è aperta con un momento di confronto cruciale in vista dei prossimi impegni tra Europa e campionato. Come rivelato dall’edizione odierna di TuttosportLuciano Spalletti ha parlato direttamente alla squadra davanti ai vertici dirigenziali, presenti per far sentire la compattezza del club. Il tecnico toscano ha scelto per ora di sposare la linea morbida, evitando toni da processo ma pretendendo una profonda presa di coscienza immediata su atteggiamento e letture di gara.

Il punto di partenza dell’analisi della sconfitta è prima di tutto un tema squisitamente tattico: la struttura schierata dal primo minuto ha mostrato evidenti limiti di tenuta. Proporre tre trequartisti contemporaneamente senza McKennie rappresenta un lusso che questa Juventus, in questo momento di crescita e senza riferimenti difensivi collaudati, non può ancora permettersi. La ricerca della qualità pura negli ultimi trenta metri ha finito per sguarnire la mediana, esponendo la retroguardia alle veloci transizioni avversarie.


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Per rendere sostenibile il talento offensivo occorre quindi ridisegnare l’assetto e ritrovare un pilastro fisico di contenimento. Le due chiavi individuate da Spalletti per il cambio di passo sono l’imminente recupero di McKennie, la cui intensità nel pressing e capacità di corsa sono vitali per equilibrare il campo, e la contestuale ascesa di Pape Matar Sarr. L’inserimento del classe 2002 senegalese permetterà di affiancare muscoli e pulizia di passaggio al centro, gettando le basi per un modulo più solido in vista del NEC Nijmegen.

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