Dosis Futbolera
·26 settembre 2026
Il Barça pensa già alle cessioni della prossima estate

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·26 settembre 2026

Quest’estate, in casa Barça, si ripeteva sempre lo stesso concetto: tirare il mercato al massimo approfittando della regola dell’1:1, ingaggiando tutto il possibile pensando a ciò che sarebbe potuto arrivare dopo. Il club sa che i prossimi mesi non saranno semplici e che, in vista dell’atteso trasferimento definitivo a Montjuïc, gli incassi dalle cessioni saranno determinanti. Questa pianificazione è già in corso, con scommesse che potrebbero dare i loro frutti il prossimo 30 giugno.
Nel club non hanno del tutto chiaro quale scenario economico ci sarà la prossima estate, quindi il denaro dei trasferimenti può giocare un ruolo chiave. Nel mercato appena concluso l’obiettivo è stato centrato con l’uscita di Ferran Torres, anche se altre operazioni, come quella di Marc Casadó, sono rimaste a metà. La scelta dei prestiti viene percepita internamente come un investimento che darà risultati più avanti.
Due movimenti concentrano gran parte di questa strategia. Il primo è il prestito di Ronald Araujo al Liverpool, con un’opzione di riscatto fissata a 55 milioni di euro. Nel club confidano che venga esercitata: l’uruguaiano sta rendendo a buon livello e il club inglese ha ampio margine economico, cosa poco abituale per giocatori del suo profilo, ma che a Barcellona danno quasi per certa.
La seconda operazione chiave è quella di Marc-André ter Stegen. Qui l’attenzione non è tanto sul trasferimento quanto sul sollievo salariale: il Barça ha dovuto farsi carico di praticamente tutto il suo stipendio nei prestiti al Girona e ora all’Ajax, anche se in quest’ultimo caso viene considerato un investimento necessario. Il tedesco è titolare indiscusso ad Amsterdam ed è tornato nella nazionale del suo Paese, fattori che dovrebbero rivalutarlo. Nel club credono che la prossima estate sarà finalmente possibile una cessione definitiva, che libererebbe una parte importante del monte ingaggi nel suo ultimo anno di contratto.
Entrambe le operazioni sono considerate fondamentali in ottica futura e dovranno essere accompagnate da qualche altro movimento: trovare una sistemazione definitiva per Casadó e valutare qualche uscita in difesa, con Balde e Koundé anche sul mercato. Sono due asset in grado di generare introiti importanti attraverso i trasferimenti.
Se quest’estate la priorità è stata rinforzare al massimo la rosa, quella della prossima sarà vendere chi non rientra nei piani, incassare denaro e alleggerire il monte ingaggi. Solo così il club potrà aggiungere qualche rinforzo a una delle migliori rose che abbia avuto negli ultimi anni. Il lavoro, in gran parte, è già stato fatto; ora bisogna aspettare i risultati.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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