Football Espana
·26 settembre 2026
Il Barcellona prepara il piano Haaland 2027 attorno a Yamal

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·26 settembre 2026

Secondo il riepilogo di mercato di Sports Illustrated, pubblicato il 6 settembre, il Barcellona sta mettendo a punto dei piani per provare a ingaggiare Erling Haaland dal Manchester City nel 2027. Il report afferma che i Blaugrana hanno informato Lamine Yamal dell’intenzione del club di costruire, in quel periodo, un attacco di altissimo profilo, con il norvegese indicato come parte di quel progetto.
Vale la pena essere precisi su ciò che viene e non viene riportato qui. Si parla di pianificazione e interesse da parte del Barcellona, non di un’offerta presentata, di una cifra concordata o della conferma che siano iniziati colloqui con il Manchester City. Haaland resta, per ora, un giocatore del City e non ci sono notizie di un trasferimento imminente.
Il riepilogo di Sports Illustrated attribuisce a El Nacional l’indiscrezione iniziale secondo cui il Barcellona avrebbe aggiornato Yamal sulla propria pianificazione futura, con Haaland affiancato da Julián Alvarez dell’Atlético Madrid come i due nomi presi in considerazione. Questo inquadramento è importante: il Barcellona ha già valutato in passato varie opzioni per il ruolo di centravanti e, secondo alcune indiscrezioni, aveva preso in esame anche una mossa per Harry Kane, a conferma di quanto il club sia da tempo alla ricerca di un erede a lungo termine di Robert Lewandowski.
Nulla di quanto riportato suggerisce che Haaland abbia preso una decisione, né che il Manchester City sia stato contattato formalmente. L’orizzonte del 2027 fa pensare più a un esercizio di costruzione della rosa che a un’operazione attiva in questa finestra di mercato.

Erling Haaland appare su uno schermo durante un evento di VG.
Separatamente, e su un orizzonte molto più breve, si dice che il Barcellona abbia a disposizione circa 70 milioni di dollari (60 milioni di euro) nell’ambito del proprio margine di Financial Fair Play per la finestra di gennaio. Fonti citate da SPORT suggeriscono che il club potrebbe non spendere affatto quella cifra per un nuovo acquisto, valutando invece un’iniziativa della Liga che convertirebbe il 75% di essa in ulteriore margine nel tetto salariale della prossima stagione, un meccanismo strettamente legato al più ampio dibattito sui limiti salariali della Liga.
Questa cifra non va confusa con un eventuale costo riportato per Haaland. Riguarda la situazione immediata del Barcellona per gennaio, non un tesoretto destinato a un attaccante del City tra due anni.
Alvarez resta il nome più concreto in questa storia, descritto come un obiettivo continuo piuttosto che un ripiego. Nulla nel reportage indica che l’Atlético abbia rifiutato un’offerta per l’argentino, né che il Barcellona ne abbia presentata una; la ricerca in corso di un centravanti da parte del club include il suo nome da tempo, insieme ad altre opzioni, mentre la società valuta come costruire il proprio attacco dopo Lewandowski.

Julian Alvarez mentre gioca con l’Argentina.
Le affermazioni circolate altrove che collegano la preferenza personale di Haaland al Barcellona piuttosto che al Real Madrid, o che parlano di contatti diretti tra i club, vanno oltre quanto supportato da questo reportage e qui vengono considerate non verificate.
Nel complesso, il quadro è quello di un club che sta delineando la propria identità offensiva per il 2027, piuttosto che negoziando attivamente un trasferimento. Inserire Haaland in quella prospettiva è una pianificazione ambiziosa, del tipo che i club fanno abitualmente con giocatori la cui situazione potrebbe cambiare nel giro di anni.
Che una simile operazione sia davvero sostenibile dal punto di vista finanziario dipende da questioni a cui questo reportage non risponde, comprese le condizioni contrattuali di Haaland al City e la situazione del tetto salariale del Barcellona più vicino al 2027. Restano interrogativi aperti, non fatti accertati.
Lo sviluppo concreto più imminente da seguire è la decisione del Barcellona su quella disponibilità di 70 milioni di dollari (60 milioni di euro) per gennaio, e se il club sceglierà di spenderla o di destinare la maggior parte al tetto salariale della prossima stagione. Su Haaland, il 2027 resta l’orizzonte indicato nel reportage, senza che a questo stadio siano stati confermati un’offerta formale, una cifra o contatti con il Manchester City.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































