The Peoples Person
·22 settembre 2026
Il bestione di 1,80 che bullizza i big di PL è il 9 che manca allo United

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·22 settembre 2026

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Il reparto offensivo del Manchester United potrebbe essere uno dei ruoli da sistemare.
Benjamin Šeško, nonostante tutto il suo potenziale, purtroppo non sembra riuscire a restare in forma. Ha saltato le ultime tre partite di campionato della scorsa stagione per un infortunio alla tibia, poi ha saltato tutta la pre-stagione e, dopo cinque partite di Premier League nella nuova annata, non è ancora partito titolare.
Dopo aver saltato anche il pareggio per 1-1 con il Fulham, alcune notizie suggeriscono che possa aver subito una ricaduta dell’infortunio alla tibia, il che potrebbe ancora una volta lasciarlo fuori per un po’ di tempo, anche se la durata deve ancora essere confermata.
Con Šeško ai box, allo United manca un vero centravanti. Joshua Zirkzee è più un numero 10 che una punta, mentre Matheus Cunha rende meglio sul lato sinistro; gli manca la presenza per guidare l’attacco.
Bryan Mbeumo non è stato considerato un’opzione per guidare l’attacco in questa stagione, ma anche se lo fosse, ciò non cambierebbe il fatto che non sia un vero centravanti.
Šeško è l’unico ad avere quel profilo e, anche se dovesse rientrare dall’infortunio, è chiaro che non potrà giocare tutte le partite visto il rischio di una ricaduta.
Se INEOS ha ambizioni, a gennaio ingaggerà un centravanti puro, e perderebbe una grande occasione sul mercato se non puntasse su Brian Brobbey del Sunderland.
L’attaccante olandese alto 1,80 m sta diventando uno degli attaccanti più scomodi da affrontare, il tipo di giocatore che le grandi squadre desiderano al centro del proprio attacco.
L’Arsenal non è riuscito a contenerlo qualche settimana fa, visto che ha messo in grande difficoltà Ezri Konsa e Gabriel Magalhaes, mentre il Manchester City ha faticato a limitarlo, dato che nel weekend ha segnato una tripletta contro di loro.
Ma queste due partite da sole non dovrebbero bastare per giudicare l’attaccante del Sunderland.
Va giudicato per ciò che porta in dote:
Brobbey porta puro dominio fisico e aggressività grezza, fungendo da vero punto di riferimento che cerca attivamente i duelli fisici con i difensori centrali. La sua capacità di tenere lontani i difensori, assorbire i contatti e liberarsi del marcatore crea immediatamente separazione e potrebbe aiutare il Manchester United a schiacciare gli avversari nella loro metà campo.
Anche il suo gioco di sponda e la sua tecnica spalle alla porta sono di alto livello. È bravo a fare da perno nelle combinazioni centrali. Con corridori d’élite come Marcus Rashford, Amad e Mbeumo che attaccano il lato cieco, le sponde di Brobbey e la sua consapevolezza degli spazi dentro l’area trasformano passaggi diretti che spezzano le linee in occasioni di altissimo valore.
Ma se può creare occasioni per i compagni, ha anche lui fiuto del gol, con un tiro micidiale che potrebbe portare tanti gol a una grande squadra.
Un giocatore con il livello di aggressività fisica, qualità nel collegare il gioco e spietatezza in area di Brobbey dovrebbe dare a questo United la perfetta alternativa a Šeško che tanto cerca.
Con quei due a contendersi un posto da titolare, l’attacco dello United dovrebbe davvero fare un salto di qualità.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.