InformaBetis
·31 agosto 2026
Il Betis insiste per Deossa mentre spunta un'offerta da 12 milioni

In partnership with
Yahoo sportsInformaBetis
·31 agosto 2026

Il futuro di Nelson Deossa continua a essere una delle questioni ancora aperte del Real Betis in queste ultime ore di mercato. Il club biancoverde ha bisogno di liberare spazio per poter affrontare gli ultimi movimenti e, tra questi, c’è il desiderio di riportare Dani Ceballos. Tuttavia, la situazione del centrocampista colombiano non riesce a sbloccarsi. Deossa continua a essere restio a lasciare Heliópolis nonostante le proposte arrivate per lui.
Secondo quanto riferito da ElDesmarque, una delle opzioni che ha preso forza nelle ultime ore arriva dalla Russia. Lo Spartak Mosca è disposto a puntare forte sul giocatore e sta preparando un’offerta che potrebbe arrivare a 12 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Una cifra che rientrerebbe negli interessi economici del Betis, che ha bisogno di muovere la rosa, ma che per ora non è bastata a convincere il giocatore che sia arrivato il momento di cambiare aria.
Anche l’América del Messico ha mostrato interesse per Deossa ed è tornato in scena dopo aver già sondato la sua situazione in precedenza. La proposta del club messicano, però, avrebbe una forza economica inferiore rispetto a quella dello Spartak. E il problema per il Betis è lo stesso in entrambi i casi: la risposta del centrocampista. Deossa non vuole andare via tanto per andare via e sta valutando soprattutto il progetto sportivo che potrebbe trovare dall’altra parte.
Il colombiano ritiene che lasciare il Betis per trasferirsi in una destinazione che considera inferiore dal punto di vista sportivo sarebbe un passo indietro nella sua carriera. È stata proprio questa una delle ragioni che lo hanno portato a frenare all’ultimo momento l’accordo che aveva praticamente già imbastito con il Vasco da Gama. Nemmeno le alternative del River Plate o dello stesso América lo hanno convinto fino in fondo. Ora, con il mercato a un passo dalla chiusura, la sua posizione continua a essere praticamente la stessa.
Deossa aveva già chiarito pubblicamente qualche giorno fa che le sue intenzioni erano molto chiare. E questa posizione limita notevolmente il margine di manovra del Betis. Il giocatore sa che la concorrenza nel suo ruolo è alta e che sarà complicato avere una continuità importante nel corso della stagione, ma ritiene che un’uscita avrebbe senso solo se dovesse presentarsi un’opportunità che gli permetta di mantenere o migliorare la sua crescita sportiva.
Nel frattempo, a Heliópolis non gettano la spugna. Il club continua a cercare di convincere il giocatore che una partenza può essere vantaggiosa per tutte le parti. La dirigenza sportiva ha bisogno di liberare spazio e Deossa è uno dei giocatori la cui cessione potrebbe aiutare in modo importante a far quadrare i piani della rosa. Inoltre, l’arrivo di Ceballos continua a essere uno dei grandi obiettivi del Betis per questa fase finale del mercato.
La Premier League sarebbe sempre stata lo scenario ideale per il club biancoverde. Quando Deossa è arrivato al Betis, si prendeva già in considerazione la possibilità che le sue caratteristiche potessero adattarsi particolarmente bene al calcio inglese e che, con una buona crescita, potesse diventare un’operazione interessante per il club. Tuttavia, con appena poche ore ancora davanti, a Heliópolis non si chiude la porta a nessuna destinazione se la proposta dovesse risultare soddisfacente.
Ora il tempo gioca contro il Betis. Il club deve convincere Deossa, trovare una destinazione che risulti attraente per il giocatore e chiudere un’operazione che permetta di liberare spazio in rosa. Lo Spartak ha già mostrato le sue carte, l’América resta alla finestra e potrebbero emergere nuovi movimenti in queste ultime ore. La decisione finale, tuttavia, continua a dipendere in larga misura da un Nelson Deossa che, per il momento, resta fermo nella sua intenzione di non partire.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
Live


Live


Live


Live


Live


Live


Live



























