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·14 settembre 2026

Il blaugrana che polverizza i propri record

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Raphinha è già a quota 11 partecipazioni ai gol in sole sei partite, più del doppio rispetto ai suoi due migliori inizi di stagione con la maglia del Barça.

Raphinha continua a superare sé stesso. L’esterno brasiliano ha iniziato la stagione con 11 partecipazioni ai gol in sole sei partite, più del doppio rispetto ai suoi due migliori avvii di stagione precedenti con il Barça, come riportato da Sport.

Lontano dal suo massimo, ma vicino a superarlo

La stagione 2024/2025, la prima di Hansi Flick sulla panchina blaugrana, sarà ricordata per la definitiva consacrazione di Raphinha. Schierato sulla fascia sinistra ma protagonista in tutto il fronte offensivo, il brasiliano mise allora a referto 34 gol e 23 assist. Un totale di 57 partecipazioni che all’epoca sembravano impossibili da eguagliare. La scorsa stagione, condizionato dagli infortuni, si è fermato a 28 (21 gol e sette assist).


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Un ‘9’ che sa anche distribuire il gioco

In questa stagione, il capitano blaugrana è già a quota otto gol (sei in Liga e due in Champions League) e tre assist. Nell’ultima giornata, contro il Levante al Ciutat de València, ha servito un doppio assist per Xavi Espart e Lamine Yamal. A questo si aggiunge l’assist già confezionato per Karim Adeyemi nel netto 0-5 contro l’Elche.

Pur giocando ora più vicino all’area come riferimento offensivo, Raphinha non ha perso la sua capacità di dialogare con i compagni. Anzi, dopo sei partite ha già raddoppiato il dato che aveva a questo punto due stagioni fa. Allora era fermo a cinque partecipazioni, la stessa cifra che ha ripetuto la scorsa stagione in questo stesso tratto.

Un’assenza che resta senza spiegazione

Flick ha riportato fuori la miglior versione del suo capitano. Lo stesso tecnico tedesco ha riconosciuto che «quando è così, è uno dei migliori giocatori del mondo». Il brasiliano si è lasciato alle spalle i problemi fisici alla coscia destra e anche i dubbi emersi dopo il Mondiale. Nonostante tutto, e nonostante il suo ruolo di leader dello spogliatoio, la sua assenza tra i 30 candidati al Pallone d’Oro continua a non avere spiegazione.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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