Calcio e Finanza
·13 febbraio 2026
Il business delle agenzie sportive: la top 10 assiste calciatori per oltre 12 miliardi

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·13 febbraio 2026

Il calciomercato invernale si è chiuso da qualche giorno e ha ufficialmente messo la parola fine ai trasferimenti per quanto riguarda la stagione sportiva 2025/26. Senza il nuovo Mondiale per Club, nell’anno in corso non è prevista alcuna finestra aggiuntiva (a differenza di quanto accaduto nel 2025), motivo per il quale le prossime operazioni ufficiali dei club saranno già proiettate sulla stagione 2026/27.
Anche in questa stagione, i cosiddetti procuratori sono stati un fattore chiave del mercato dei trasferimenti. Basti pensare che – secondo il report FIFA sugli agenti sportivi del 2025 – le commissioni pagate per i trasferimenti internazionali lo scorso anno sono state pari a 1,37 miliardi di dollari (1,15 miliardi di euro al cambio attuale), quasi il doppio rispetto ai 710 milioni di dollari del 2024.
Al termine del mercato di gennaio, le prime dieci agenzie sportive al mondo assistono calciatori per un valore di mercato che, secondo i dati del sito specializzato Transfermarkt, ammonta complessivamente a poco meno di 12,4 miliardi di euro. In vetta, con 2,15 miliardi, c’è la statunitense Wasserman (il cui calciatore più prezioso è Federico Valverde), seguita dalla CAA Stellar fondata da Jonathan Barnett e dalla Gestifute del super agente Jorge Mendes.
Di seguito, la top 10 mondiale per valore di mercato dei calciatori assistiti:
La prima agenzia sportiva italiana in questa classifica occupa il quindicesimo posto. Si tratta della GR Sports di Giuseppe Riso, che tra i suoi assistiti annovera prevalentemente calciatori italiani quali Sandro Tonali, Davide Frattesi, Alessandro Buongiorno e Gianluca Mancini, solamente per citarne alcuni.
Con un valore di mercato complessivo che supera i 430 milioni di euro, la GR Sports detiene il primato tra le agenzie sportive in Italia ed è stata molto attiva anche durante il mercato invernale, dove – nonostante una sessione poco movimentata in Serie A, specialmente tra le big – ha portato a termine operazioni per un totale di 100 milioni di euro potenziale tra calciatori trasferitisi a titolo definitivo e quelli ceduti in prestito con diritto di riscatto. Tra queste, solo per citarne alcune, il passaggio di Giovane dall’Hellas Verona al Napoli (a titolo definitivo per 20 milioni tra parte fissa e bonus), il prestito oneroso di Lorenzo Lucca al Nottingham Forest (con diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro) o quello di Daniel Maldini alla Lazio (con riscatto da 14 milioni).
Di seguito, la graduatoria delle sole agenzie italiane sulla base del valore di mercato del loro parco calciatori (dati Transfermarkt):
Detto del valore di mercato, cifra che si basa su stime relative a prestazioni, età e durata residua del contratto dei calciatori, ma suscettibile di oscillazioni e variazioni legate alle metodologie di analisi, un altro dato interessante per comprendere il business delle agenzie sportive è quello del costo complessivo delle operazioni alle quali hanno preso parte durante una sessione dei trasferimenti.
Secondo Transfermarkt, durante il mercato estivo della stagione 2025/26 (per ovvi motivi più movimentato rispetto a quello invernale) la CAA Stellar è risultata leader al mondo da questo punto di vista, con trasferimenti per 345 milioni di euro, davanti alla CAA Base Ltd e alla Wasserman. Questa la top 10:
Nella top 10 dei costi di trasferimento complessivi per il mercato estivo non compaiono agenzie sportive del nostro Paese, un aspetto legato soprattutto al numero di operazioni portate a termine, dato decisamente elevato per quanto concerne le prime tre società di questa graduatoria, tutte vicine – se non oltre – i 400 affari.









































