Calcio e Finanza
·18 maggio 2026
Il Cagliari si salva e riscatta Sebastiano Esposito: plusvalenza per l'Inter

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·18 maggio 2026

Grazie alla vittoria contro il Torino, il Cagliari ha raggiunto la salvezza aritmetica con una giornata di anticipo in Serie A. Festeggiano quindi gli uomini di Fabio Pisacane, fra cui anche Sebastiano Esposito, in gol nella sfida contro i granata e da oggi a tutti gli effetti un calciatore dei sardi a titolo definitivo.
Infatti, la salvezza del Cagliari ha fatto scattare l’obbligo di riscatto per l’attaccante classe 2002 dall’Inter, come previsto dall’accordo fra i due club siglato la scorsa estate. Il corrispettivo che il Cagliari dovrà versare ammonta a 4 milioni di euro, cifra a cui si aggiunge il 40% sulla rivendita. Esposito in questa stagione ha siglato otto gol e fornito sei assist fra campionato e Coppa Italia, collezionando in tutto 38 presenze.
Termina così l’esperienza di Esposito all’Inter, società che lo ha accolto nel proprio settore giovanile a 11 anni, e con cui ha esordito in prima squadra nel 2019, diventando anche il calciatore più giovane a esordire con la maglia nerazzurra in una competizione europea entrando in campo nella sfida di Europa League contro l’Eintracht Francoforte a 16 anni, 8 mesi e 12 giorni.
Nella stagione successiva è stato inserito nella rosa della prima squadra, facendo il suo esordio in Champions e diventando anche qui, a 17 anni e 113 giorni, il più giovane debuttante dell’Inter nella moderna Champions League, dato che, considerando anche la Coppa dei Campioni, il primato resta di Giuseppe Bergomi, esordiente a 17 anni e 72 giorni nel 1981. Esposito ha messo a referto anche un gol, su rigore, in campionato contro il Genoa.
Ma quanto guadagna l’Inter dal riscatto obbligatorio in favore del Cagliari? Esposito aveva un contratto in essere con l’Inter fino al 2026, verosimilmente rinnovato fino al 2027 prima della sua partenza in prestito. Il costo storico del calciatore ammonta a 617mila euro, cifra che racchiude probabilmente bonus e commissioni per i rinnovi di questi anni. Al 30 giugno 2025, il valore residuo di Esposito per l’Inter era pari a 144mila euro, mentre al 30 giugno 2026 scenderà a 72mila euro.
In virtù del riscatto fissato a 4 milioni di euro, e considerando un valore residuo del cartellino piuttosto basso, la plusvalenza fatta registrare dall’Inter ammonterà a 3,93 milioni di euro. Cifra che potrà crescere ulteriormente in caso di futura cessione da parte dei sardi, che dovranno riconoscere ai nerazzurri una percentuale pari al 40% del prezzo di vendita.







































