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·12 giugno 2026
'Il calore del cambiamento': su Vivo Azzurro TV le toccanti storie degli atleti della Divisione Calcio Paralimpico

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·12 giugno 2026

Le storie, gli sguardi, i sorrisi: toccanti, emozionanti, commoventi. La Divisione Calcio Paralimpico della FIGC conta attualmente 5000 tesserati, considerando gli atleti (che sono 3800), i tecnici e i dirigenti. Ognuno dei quali è portatore di esperienze meritevoli di essere raccontate. È proprio su queste storie e su questi racconti che si basa il reportage disponibile da oggi su Vivo Azzurro TV (la piattaforma OTT della Federazione. Per vederla si può cliccare su questo link), il cui titolo 'Il calore del cambiamento’, riporta fedelmente le bellissime parole di uno dei ragazzi intervistati.
Le riprese sono state effettuate nel Centro Tecnico Federale di Coverciano, la casa delle Nazionali azzurre, in occasione delle Finali Nazionali DCP di Secondo e Terzo Livello, che hanno avuto luogo sabato 16 e domenica 17 maggio. Un evento che ha visto la partecipazione di 31 squadre e circa 500 calciatrici e calciatori, protagonisti di ben 68 partite.


Il racconto parte dalla storia di una di queste 31 squadre, la sarda Macomerese, che per la prima volta quest'anno si è qualificata per la Finale: lo ha fatto anche grazie a un bellissimo gesto di fair play di un atleta di un'altra compagine sarda, la Speedy Sport, che ha segnalato all'arbitro del match decisivo dei play-off regionali un gol incassato dalla propria squadra che nessuno aveva visto. La Macomerese ha una storia peculiare, come racconta il suo allenatore Paolo Maioli, che è anche un insegnate di sostegno: tutti i giocatori sono studenti - o ex studenti - del liceo locale 'Galileo Galilei'.


"Il calcio è uno sport che unisce, appassiona e fa stare meglio chi lo gioca": questo è il messaggio che traspare dalle parole degli atleti, dei tecnici e anche dei genitori intervistati a Coverciano. Il percorso fatto dalla Macomerese, nel corso di una stagione partita a ottobre e terminata a maggio, è simile a quello compiuto da tutte le finaliste. Le competizioni 2025-26 della DCP hanno visto la partecipazione di 300 squadre sparse in tutto il territorio nazionale.


Quelle di quest'anno sono state, tra l'altro, le prime Finali disputate da quando il Comitato Italiano Paralimpico ha riconosciuto la FIGC come Federazione Nazionale Sportiva Paralimpica. Una novità introdotta a partire dal 1° gennaio 2026. "Un fatto straordinario" commenta Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della DCP.


Il reportage si chiude con le parole di Silvio Baldini, il tecnico che ha guidato la Nazionale A nelle due amichevoli appena vinte contro Lussemburgo e Grecia e che sul tema della disabilità ha idee molto chiare: "Ringrazio tutti per questa bellissima giornata" ha detto Baldini, che ha partecipato alla cerimonia di premiazione di fine evento. "Questa sera - ha aggiunto Baldini, raccogliendo applausi - quando tornerò a casa, dirò a mia moglie che non mi sono mai sbagliato a dire che siamo fortunati ad avere un figlia con disabilità".







































