Calcio e Finanza
·10 giugno 2026
Il Collegio del Coni sull'ineleggibilità di Malagò: «Non è di nostra competenza. Decida l'Anac»

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·10 giugno 2026

La eventuale ineleggibilità di Giovanni Malagò alla presidenza FIGC, per la cosiddetta norma “pantouflage” (qui un articolo che spiega di cosa si tratta), non è di competenza del Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni. A stabilirlo è lo stesso Collegio che di fatto ha passato la decisione definitiva all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione.
Questa la risposa ufficiale al parere di richiesta formale inoltrato ufficialmente dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in seguito ad un’interrogazione parlamentare in relazione all’applicazione della norma sul pantouflage nelle cariche apicali del sistema sportivo.
«Parrebbe esorbitare dalla competenza del Collegio una pronuncia avente ad oggetto tale verifica preliminare – si legge nella pronuncia, relativa in particolare all’art.3 delle Norme organizzative interne federali (Noif) della FIGC –, anche sulla base della considerazione che il Collegio stesso potrebbe essere chiamato a pronunciarsi in ultimo grado sui provvedimenti di ammissione e/o diniego delle candidature in caso di impugnazione».
Inoltre, il Collegio rileva che «se, da un lato, non è in discussione nel caso in esame ed in relazione alla procedura elettorale il possesso dei requisiti rilevanti ai fini dell’ordinamento sportivo previsti all’art. 29 dello Statuto FIGC, approvato dalla Giunta Nazionale del Coni, dall’altro, la valutazione di eventuali altri profili di candidabilità e/o eleggibilità, che non rientrano in questi ultimi, finirebbe per esulare dalla competenza di questo Collegio, attenendo eventualmente alla competenza funzionale dell’Autorità nazionale anticorruzione».
Come detto, ora la decisione spetterà all’Anac, con Abodi che si auspica che tutto sia definito ufficialmente entro il 22 giugno, giorno delle elezioni FIGC: «Mi auguro di sì – ha dichiarato il ministro –. Il rispetto è assoluto, i tempi li valuterà l’Autorità perché è un tema che merita approfondimento. E l’approfondimento presuppone il tempo. L’Anac sa perfettamente quale è l’appuntamento».
Meno ottimista su questo scenario è il presidente del CONI, e successore dello stesso Malagò, Luciano Buonfiglio: «Sono convinto che il parere non arriverà prima delle elezioni. Un’istruttoria l’Anac non la fa in un tempo così breve. Per quello che mi riguarda ho attivato il Collegio di Garanzia perché ritengo sacrosanto che ci sia una risposta tempestiva da parte del Coni».
Live


Live


Live



































