Juventusnews24
·21 maggio 2026
Il Como di Fabregas piomba su Miretti: la richiesta economica della Juventus

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Fabio Miretti è il nuovo grande obiettivo per il centrocampo del Como. Giovane, mentalizzato e dai costi accessibili, il ventiduenne di Pinerolo rappresenta un’occasione d’oro per i lariani, che il prossimo anno debutteranno storicamente in una competizione europea vera e propria (Champions o Europa League, il verdetto definitivo arriverà domenica a Cremona). Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
Miretti è ormai considerato fuori dai progetti della Juventus. Dopo un semestre in cui ha collezionato appena cinque presenze da titolare sotto la guida di Luciano Spalletti (condite da un gol e due assist), la società bianconera è disposta a lasciarlo partire. Un’offerta di circa 15 milioni di euro potrebbe sancire il suo addio definitivo, garantendo alla Vecchia Signora una preziosa plusvalenza per un prodotto del vivaio, dopo avergli già fatto maturare esperienza in prestito al Genoa.
Cresciuto calcisticamente a Vinovo dopo l’arrivo dal Cuneo nel 2021, il centrocampista è esploso sotto l’ala protettiva di Massimiliano Allegri. L’esordio in prima squadra contro il Malmoe, nel dicembre 2021, ha avviato un bagaglio internazionale decisamente rilevante per la sua età: vanta già 13 presenze in Champions e 4 in Europa League.
Questo curriculum lo rende perfetto per il Como. Il presidente Mirwan Suwarso ha ribadito la ferma volontà di puntare su profili italiani, pur essendo spesso frenato dalle alte richieste economiche. Oltre al costo contenuto, Miretti aiuterebbe il club lombardo a soddisfare i rigidi parametri UEFA, occupando uno dei quattro slot obbligatoriamente riservati ai calciatori formati nei vivai nazionali.
Come si inserirebbe nello scacchiere di Cesc Fabregas? La strategia tattica del tecnico è chiara: disporre di due giocatori di pari livello per ogni ruolo. Oggi il centrocampo a due è presidiato da Perrone e Da Cunha, supportati dal giovane svedese Lahdo e dal veterano Sergi Roberto (in scadenza di contratto). Trequartisti naturali come Baturina e Caqueret possono adattarsi, ma mancano di alcune specificità richieste dall’allenatore: costruzione dal basso, pulizia nel palleggio e grande varietà di gioco.
Sebbene Miretti agisca oggi prevalentemente sulla trequarti, il suo solido passato da centrocampista centrale è un elemento fortemente a suo favore. Fabregas ha già ampiamente dimostrato (come con l’adattamento di Da Cunha) di saper plasmare i giocatori al proprio sistema. L’unico requisito indispensabile per lui è il talento, e il giovane classe 2003 ha tutte le carte in regola per imporsi nel nuovo progetto europeo del Como.







































