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Vincenzo Visco·28 febbraio 2026
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Vincenzo Visco·28 febbraio 2026
Il Como continua a regalare spettacolo: al Sinigaglia batte 3-1 il Lecce, decidendo tutto durante un primo tempo giocato in maniera spettacolare.
In classifica, ora, la squadra di Fabregas supera la Juve ed è quinto, a 48 punti, mentre i salentini sono terzultimi. Vediamo come è andato il match.
Nei primi 20 minuti è puro spettacolo al Sinigaglia.

Il Lecce sblocca il match con una giocata costruita alla perfezione sugli esterni. Banda pennella un cross preciso in area, dove Coulibaly prende il tempo alla difesa e, con una torsione impeccabile, supera Butez di testa. Un’esecuzione pulita che vale il vantaggio giallorosso e accende il match

La reazione non tarda ad arrivare: Perrone inventa un filtrante luminoso che libera sulla corsa Jesus Rodriguez. Lo spagnolo alza la testa e serve un pallone solo da spingere in rete per Douvikas, dimenticato dalla retroguardia. L’attaccante non sbaglia e ristabilisce l’equilibrio, firmando il suo nono gol in campionato e il dodicesimo stagionale.
È show Como: Jesus Rodriguez firma il suo primo centro in campionato. Tutto nasce da un errore in uscita: Coulibaly perde l’appoggio nella propria trequarti e spalanca il campo alla ripartenza avversaria. Perrone - in gran spolvero oggi - legge subito la situazione, recupera il pallone e verticalizza con i tempi giusti per l’inserimento dello spagnolo. A tu per tu con Falcone, Rodriguez lo supera con freddezza e deposita in rete il gol che lo sblocca definitivamente.


Kempf colpisce ancora nel gioco aereo. Da Cunha disegna una punizione morbida e precisa, telecomandata al centro dell’area, dove il difensore tedesco prende posizione e svetta più in alto di tutti. L’impatto è deciso e imparabile: pallone in rete e quarto centro stagionale per il centrale, sempre più pericoloso sui calci piazzati.

Dopo un lunghissimo stop durato 22 partite, torna finalmente in campo Assane Diao, riabbracciato dal popolo lariano. Una buona notizia, ma ne arriva subito un'altra dopo quella pesantissima dell'infortunio di Addai: si infortuna Alvaro Morata. Entrato per Douvikas, lo spagnolo non completa la partita perché accusa un problema al piede destro. Le sue condizioni saranno da valutare.
Ha sorpreso la decisione di Fabregas di lasciare inizialmente in panchina Nico Paz, assente contro la Juventus per squalifica legata alla somma di ammonizioni.
Nel prepartita, il tecnico spagnolo ha spiegato che si tratta di una scelta esclusivamente tattica: l’idea è averlo al meglio per l’andata di Coppa Italia contro l’Inter, in programma martedì sera a Como e valida per le semifinali. Nel corso del 2T l'argentino ha fatto il suo ingresso: 25' più recupero i minuti da lui giocati.
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images
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