FiorentinaUno
·23 febbraio 2026
Il derby toscano è suo: ecco chi guiderà la Fiorentina verso la salvezza

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·23 febbraio 2026

Cinque mesi possono sembrare un’eternità, eppure nel calcio italiano il tempo vola e trasforma situazioni impensabili in realtà tangibili. Lo scrive oggi La Gazzetta dello Sport, ricordando come il primo tempo tra ACF Fiorentina e Pisa fosse terminato 0-0, con in panchina due allenatori oggi lontani dai rispettivi club: Stefano Pioli e Alberto Gilardino.
Nessuno si aspettava che a fine febbraio la Fiorentina si ritrovasse invischiata nella lotta per non retrocedere, con soli sei punti in più del duo di coda formato da Pisa e Verona, ancora in pericolo alla terzultima posizione. Con l’arrivo di Paolo Vanoli, però, la squadra ha cambiato passo: il gioco è più incisivo, la compattezza tattica migliore, ma la “guarigione” della Fiorentina non è ancora completa. Il derby toscano contro il Pisa rappresenta un’occasione fondamentale per consolidare la classifica, agganciare Lecce e Cremonese a quota 24 punti e mettere pressione ai cugini nerazzurri, indebolendo le loro speranze di permanenza in Serie A.

i punti che mancano alla fiorentina per la salvezza (via onefootball) fiorentinauno.com
Gran parte delle fortune della Fiorentina passa dai piedi e dalla mente di Nicolò Fagioli, protagonista indiscusso della rinascita viola. Solo cinque mesi fa, il numero 44 non aveva nemmeno giocato un minuto nel pari all’Arena Garibaldi contro il Pisa. Oggi, invece, è insostituibile, diventando il fulcro della manovra e il punto di riferimento sia in fase difensiva che offensiva. Contro il Como, Fagioli ha orchestrato il gioco, smistato palloni, limitato le incursioni di Nico Paz e fornito l’assist per l’1-0 decisivo. I numeri parlano chiaro: 2,18 occasioni create a partita, 4,86 palloni recuperati, 3,14 passaggi lunghi riusciti e 11,5 verticalizzazioni. Tutte cifre superiori alla media dei centrocampisti di Serie A, a testimonianza di una maturazione tecnica e tattica impressionante.

Finalmente i numeri di Fagioli lo rendono un big della Fiorentina
Il paragone con Andrea Pirlo, che lo fece debuttare alla Juventus nel 2020-21, è ambizioso ma calzante: Fagioli negli ultimi mesi ha acquisito centralità, visione verticale e capacità di dettare i tempi, avvicinandosi al livello del Maestro. Oltre alla salvezza della Fiorentina, Fagioli punta anche all’azzurro della Nazionale, consolidando una carriera che sembra pronta a decollare. Il derby di oggi contro il Pisa sarà un banco di prova decisivo: leadership, capacità di gestire la pressione e incisività in campo saranno fondamentali per ottenere i tre punti e dare fiducia all’intero gruppo. La stagione della Fiorentina passa inevitabilmente da Fagioli, simbolo di rinascita e speranza per il futuro dei viola.
Con la sua crescita esponenziale e la guida tattica di Vanoli, la Fiorentina ha trovato finalmente un equilibrio su cui costruire i prossimi successi. Il derby di oggi rappresenta quindi non solo un test per la classifica, ma anche una conferma del percorso di crescita dei giovani talenti viola.









































